L'amore dei reggini per la Madonna della Consolazione più forte delle buche
A nove
giorni dalla tanto attesa discesa della Sacra Effige della Madonna della
Consolazione, la città si prepara ad accogliere uno dei momenti più sentiti e
solenni dell’anno. Sabato 13 settembre, sin dalle prime luci dell’alba, migliaia di fedeli, portatori della Vara, autorità civili e religiose si
ritroveranno al Santuario dell’Eremo per dare inizio al tradizionale
pellegrinaggio che condurrà la Patrona di Reggio Calabria fino alla Basilica
Cattedrale.
Il
cammino spirituale che rappresenta un simbolo profondo di fede e devozione
popolare, si intreccia anche quest’anno con le condizioni della viabilità lungo
il tragitto.
A pochi giorni dall’evento, la strada che dovrà essere percorsa dalla Vara si presenta in uno stato parzialmente sistemato. Alcune buche sono state rattoppate, ma in diversi tratti il manto stradale resta disconnesso e potenzialmente insidioso, soprattutto per chi dovrà sostenere il peso della Vara durante la lunga discesa.
Un intervento più consistente ha riguardato le scale del Santuario dell’Eremo, da dove inizierà la processione: queste sono state finalmente sistemate dopo anni in cui rappresentavano un serio pericolo per i portatori. Ogni anno, infatti, il passaggio iniziale con la Vara sulle spalle richiede massima attenzione e stabilità, elementi che venivano messi a dura prova da gradini logorati dal tempo e dalla pioggia.
Inoltre, il tratto di strada che conduce fino all’Istituto Ortopedico “Faggiana” è stato completamente asfaltato, offrendo maggiore sicurezza e decoro. Tuttavia, dal termine di questo segmento fino al centro cittadino, il percorso non è stato oggetto di un vero e proprio rifacimento del fondo stradale.
Nonostante le criticità, nulla fermerà l’amore dei reggini per la loro Patrona. Come ogni anno, il popolo si stringerà attorno alla Madonna della Consolazione, accompagnandola in un cammino carico di significato, tra preghiere, canti e commozione. La città, con le sue bellezze e le sue contraddizioni, si prepara a vivere ancora una volta la magia della discesa, un rito che unisce generazioni e rinnova il legame profondo tra la comunità e la sua guida spirituale.