Un reggino al vertice della giustizia italiana
Reggio Calabria celebra oggi un suo concittadino al vertice della giustizia italiana. Pasquale D’Ascola è stato eletto nuovo primo presidente della Corte di Cassazione dal plenum straordinario del Csm, presieduto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con 14 voti favorevoli.
D’Ascola succede a Margherita Cassano e fino a oggi ricopriva il ruolo di primo presidente aggiunto della Suprema Corte. Nel rivolgergli le congratulazioni, Mattarella ha sottolineato come “il sapere giuridico e la sua lunga esperienza gli consentiranno di guidare con efficacia la Corte, proseguendo anche nelle attività di rinnovata efficienza avviata durante il mandato della presidente Cassano”.
Originario di Reggio Calabria e classe 1958, D’Ascola ha iniziato la sua carriera come pretore e, successivamente, come giudice a Verona. Dal 2007 è entrato in Cassazione, prima nel Massimario e poi nella Seconda sezione civile, di cui è diventato presidente nel 2018.
Con la sua nomina, D’Ascola porta al vertice della giustizia italiana l’esperienza di decenni di lavoro e l’orgoglio di una terra che da sempre ha dato grandi protagonisti al panorama nazionale.