Il capogruppo ha inoltre chiesto informazioni in merito a una presunta sanzione di circa 60.000 euro elevata dalla Capitaneria di Porto
Una situazione di grave emergenza sanitaria e ambientale scuote Villa San Giovanni. Negli ultimi giorni, cittadini e residenti hanno segnalato numerosi episodi di fuoriuscita di liquami fognari in diverse zone della città, tra cui il torrente Solaro, il lungomare e alcune strade centrali come Via Vittorio Emanuele II a Cannitello e Via Nazionale a Pezzo.
Le segnalazioni descrivono scarichi maleodoranti, spesso nelle ore serali, che rendono l’aria irrespirabile e, in alcuni casi, raggiungono persino le abitazioni, creando disagi igienico-sanitari rilevanti. Particolarmente preoccupante è il tubo parzialmente occultato tra i massi nei pressi di Piazza delle Repubbliche Marinare, che scarica direttamente a mare.
A seguito di questi episodi, il capogruppo in Consiglio comunale Santoro ha presentato un’interrogazione urgente al Sindaco e all’Amministrazione, chiedendo chiarimenti sullo stato dell’impianto di depurazione e sulle eventuali criticità strutturali o di manutenzione. Nella richiesta si sollecita anche la pubblicazione dei dati più recenti delle analisi chimiche e microbiologiche sui reflui, per fare piena luce sulle cause degli sversamenti e sui tempi previsti per il ripristino della piena funzionalità del sistema fognario.
Il capogruppo ha inoltre chiesto informazioni in merito a una presunta sanzione di circa 60.000 euro elevata dalla Capitaneria di Porto nei confronti del Sindaco e del dirigente competente.
“Non si tratta soltanto di un problema tecnico o amministrativo – sottolinea – ma di una vera e propria emergenza sanitaria e ambientale. Il nostro mare è una risorsa preziosa, un patrimonio naturale e sociale che va difeso con decisione e responsabilità. I cittadini hanno diritto a vivere in un ambiente sano, senza vedere compromessa la propria salute e senza assistere all’ennesimo degrado che danneggia anche l’economia e l’immagine della città”.
Il capogruppo assicura che continuerà a portare la voce della comunità in Consiglio comunale, pretendendo risposte puntuali e soluzioni concrete.