In centinaia in fila per l'ultimo saluto a Giorgio Armani

Autore Redazione Web | sab, 06 set 2025 11:53 | Armani Camerardente

Per lo stilista un tappeto di lanterne di carta e fiori bianchi

Sono centinaia, arrivate fin dalle 7 di questa mattina, le persone in coda per dare l'ultimo saluto a Giorgio Armani nel suo teatro di Via Bergognone, a Milano, che ospita la camera ardente del grande stilista, aperta alle 9 alle 18 di oggi e domani.

Due le file per accedere all'interno; una riservata ai dipendenti della Giorgio Armani, una alla gente comune. Tra i primi ad arrivare il sindaco Beppe Sala, il presidente di Stellantis John Elkann con la moglie Lavinia, Gianni Petrucci presidente di Federbasket e Gianni Messina coach dell'Olimpia. "Io sono assolutamente favorevole all'iscrizione al Famedio, lo valuterà una commissione, ma credo che non ci saranno problemi, però sarà rispettoso chiedere alla famiglia se la cosa fa piacere" - così il sindaco di Milano Beppe Sala, all'uscita della camera ardente per Giorgio Armani, spiega come Milano intende ricordare il grande stilista. La commissione delegata si riunirà nelle prossime settimane e quindi "siamo ancora in tempo per farlo quest'anno".

"ll segno che spero di lasciare è fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e per la realtà. È da lì che tutto comincia". È la frase di Giorgio Armani che campeggia sul grande schermo con l'immagine dello stilista nella sala dove è stata allestita la camera ardente. Ad accogliere le centinaia di persone in coda numerosi mazzi di fiori bianchi che adornano i corridoi dello spazio progettato da Tadao Ando. Poi, all'interno della sala che solitamente ospita le sfilate della maison, centinaia di lanterne di carta illuminate dalla luce delle candele e quel profumo di incenso che caratterizza ogni spazio firmato Giorgio Armani. Semplice la bara, sormontata da un mazzo di rose bianche, affiancata dal picchetto d'onore dei carabinieri e dal gonfalone del comune di Milano listato a lutto. Su un tavolino, una lastra d'alabastro con un crocifisso. In sala, lo storico braccio destro Leo Dell'Orco e altri collaboratori.

Il sindaco di Pantelleria Fabrizio D'Ancona per lunedì 8 settembre, giorno dei funerali di Giorgio Armani, ha proclamato il lutto cittadino. All'isola lo stilista, che di Pantelleria era cittadino onorario, era molto legato e nella sua villa di Gadir trascorreva parte delle vacanze estive. Dalle 10 alle 11 le saracinesche degli esercizi commerciali rimarranno abbassate, mentre negli uffici pubblici sarà osservato un momento di raccoglimento. Nella giornata di lunedì, alle 18, a cala Gadir si terrà la cerimonia di commemorazione, con l'intervento del sindaco Fabrizio D'Ancona e un momento di preghiera con don Vito Impellizzeri. "Pantelleria si unisce così per onorare la memoria di Giorgio Armani, che con la sua visione e sensibilità ha rappresentato l'eleganza italiana nel mondo mantenendo un legame speciale con la nostra isola", ha detto il sindaco.

Aggiornamenti e notizie