La denuncia dell'associazione culturale "Sensazioni Emergenti" di Domenico Nava
“Il ritorno della vita scolastica, porta e comporta l'attenzione su tanti fronti e, soprattutto, sugli itinerari che a volte gli studenti per guadagnare tempo e abbreviare il loro percorso, devono in qualche modo intraprendere”.
Così l’Associazione culturale "Sensazioni Emergenti" Domenico Nava.
“Ecco che chi sta nella parte alta della
città, quindi nella zona di collina degli Angeli o di via Reggio Campi II
tronco, cerca di usufruire della discesa o salita dei Cappuccinelli, zona
identificata come "le cento scale," per raggiungere i plessi
scolastici che sono ubicati nella sottostante via Reggio Campi, come l'istituto
Scientifico o le scuole medie ed elementari. È necessario di conseguenza poter
dare a questa traversa, a questo percorso delle "Cento Scale", il
massimo della sicurezza con la pulizia che attualmente manca per la presenza di
erbacce e per il manto stradale cementizio che non è stato ripristinato”.
L’associazione si augura che “sia l'occasione per farlo, unitamente alle scale
di via Villini Svizzeri, dove da parecchio i lavori sono stati cantierizzati,
ma non eseguiti e addirittura un muro di cinta non è più presente. Sono
percorsi che aiutano a raggiungere le proprie attività scolastiche e la parte
sottostante cittadina”.
“Le scale di via Villini Svizzeri, sono oltretutto una vera opportunità di
scorciatoia non solo per i giovani ma anche per gli anziani, infatti chi non ha
la macchina è costretto a dover allungare il proprio itinerario visto che le
scale non sono agibili. Ci auguriamo, considerato che è stato già annunziato
dal comune un "piano scale" per il ripristino sia delle Cento scale
che della zona di Villini svizzeri, che il tutto sia eseguibile nei tempi più
celeri possibili – continua la nota -. Ovviamente, per la sicurezza stradale
sarebbe opportuno ripristinare le strisce pedonali ormai consumate e del tutto
invisibili, che fronteggiano le scuole elementari e medie di via Reggio Campi e
gli altri attraversamenti pedonali che portano alla via Possidonea e quindi
alla parte sottostante della città, utilizzati oltre che degli studenti anche
dai pedoni e quindi da persone anziane. Ci auguriamo che questo inizio di scuola possa essere l'occasione per dare
appunto ai nostri cittadini, la sicurezza e l'opportunità di poter in tutta
sicurezza utilizzare ogni attraversamento che permette di poter accorciare i
tempi di cammino”.