Il progetto non si limita alla semplice sistemazione dell'area, ma assume un valore simbolico e concreto
L'avvio del cantiere per la riqualificazione dell'arena comunale rappresenta un momento di grande soddisfazione per l'amministrazione comunale e, in particolare, per il gruppo consiliare di maggioranza “Città in Movimento” . Il progetto non si limita alla semplice sistemazione dell'area, ma assume un valore simbolico e concreto: le indennità maturate nel primo anno di mandato dagli amministratori, dal presidente del consiglio e dai consiglieri comunali sono state interamente destinate a un'opera tangibile per la comunità, con un occhio di riguardo ai giovani.
L'iter amministrativo, lungo e dettagliatamente documentato negli atti deliberativi, dimostra come la decisione di investire le indennità nel progetto fosse chiara sin dall'inizio, fino all'approvazione, da parte del Ministero dell'Interno, dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato nel luglio 2023.
Il gruppo consiliare ha scelto di rimanere in silenzio di fronte alle critiche della minoranza, concentrandosi sul lavoro concreto. Oggi, con l'apertura del cantiere, viene comunicato un risultato tangibile nel segno della trasparenza e della continuità amministrativa.
Le attività previste nel primo stralcio del progetto prevedono:
la sistemazione del muro lungo via Zanotti Bianco e l'installazione di recinzioni e cancelli per garantire la sicurezza dell'area;
l'implementazione di un impianto di illuminazione diffusa e soffusa;
la predisposizione degli scarichi idrici e fognari;
la sistemazione dell'area spettatori e dei camminamenti;
l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Il progetto “Riqualificazione e adeguamento dell'arena comunale, da destinare a pubblico spettacolo – I° Stralcio” rappresenta il primo passo di un più ampio programma di riqualificazione urbana, che punta a creare nuove agorà e spazi di aggregazione per la comunità. La visione futura prevede anche il collegamento con il vicino Parco Robinson, già oggetto di richiesta di finanziamento, per realizzare un parco unico e fruibile da tutti i cittadini.
Secondo il gruppo “Città in Movimento” , interventi e progettualità devono essere funzionali tra loro, garantendo spazi culturali e ricreativi capaci di valorizzare il territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini.