L’inciviltà ha campo libero ma Reggio Calabria merita di più
Cumuli di spazzatura accatastati sul marciapiede, sacchi neri ammassati sotto il sole cocente, rifiuti ingombranti abbandonati in bella vista: è questo lo scenario che si presenta ogni giorno sul Viale Europa, una delle arterie più trafficate della città. Una situazione che ha ormai superato i limiti della tollerabilità, tanto più grave se si considera che a pochi metri si trova il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, simbolo di ordine, sicurezza e servizio alla collettività.
Le immagini parlano chiaro: rifiuti sparsi sui marciapiedi, miasmi nauseabondi e uno spettacolo indegno per residenti, commercianti e passanti. I negozianti della zona, esasperati, denunciano da tempo la ciclicità del problema.
“Non è una questione occasionale – racconta un commerciante –. È una vergogna che si ripete puntualmente. Non è più solo un problema di decoro, è una questione igienico-sanitaria”.
Ma ciò che maggiormente indigna è l’assenza di un controllo efficace e una risposta adeguata da parte delle Istituzioni. I cittadini, quelli ligi che regolarmente pagano le tasse per un servizio di raccolta, si sentono abbandonati.
“Noi rispettiamo le regole – afferma un residente –. Differenziamo, paghiamo la Tari, cerchiamo di fare la nostra parte. Ma poi, vediamo che nessuno interviene contro chi getta frigoriferi, materassi, mobili e spazzatura in mezzo alla strada. È frustrante. E intanto, la città affonda nel degrado”.
La vicinanza del Comando dei Vigili del Fuoco aggiunge una nota di amara ironia a questa situazione: da una parte, l’istituzione che interviene per proteggere e salvare vite; dall’altra, il disinteresse per un’emergenza ambientale che, pur non facendo notizia come un incendio, mina ogni giorno la qualità della vita dei cittadini.
È tempo di passare dalle parole ai fatti. Serve un’azione concreta e continua: maggiore sorveglianza, sanzioni per chi deturpa la città e un piano straordinario di pulizia che ridia dignità al Viale Europa e a Reggio Calabria tutta. Perché non è accettabile che in una città che ambisce al rilancio culturale e turistico si debba ancora assistere a simili spettacoli indecorosi.
Il degrado non può diventare normalità. È un’offesa per chi rispetta le regole e ama la propria città. E finché chi sporca resterà impunito, il messaggio che passa è chiaro: l’inciviltà ha campo libero. Ma, Reggio merita di più.