A Taurianova è emergenza truffa agli anziani. La figlia della signora raggirata: "Poteva finire in tragedia"

Autore Antonio Spina | mer, 10 set 2025 15:41 | Taurianova Polizia Truffa Anziani

Le indagini coordinate dal Commissariato locale hanno in poche ore ricostruito la vicenda e restituita la refurtiva alla proprietaria

Sfruttare la sensibilità degli anziani che spesso vivono da soli e, quindi, maggiormente vulnerabili perché intrisi di forti sentimenti in favore dei figli, diventando il bersaglio preferito dei truffatori, come il caso verificatosi a Taurianova negli ultimi giorni e, prima di essere un delitto contro il patrimonio rappresenta, senza ombra di dubbio, un gravissimo atto di vigliaccheria. E purtroppo, nelle ultime ore un'altra persona anziana è stata presa di mira con le stesse modalità. 

Secondo una strategia comune, si era presentato come Maresciallo dei Carabinieri all’uscio della porta della Signora Teresa, così lo aveva preannunciato un complice al telefono, e a cui l'indifesa anziana avrebbe dovuto consegnare quanto più denaro possibile o oro per rilasciare il proprio figlio che aveva causato un incidente stradale. 

"Mia mamma riceve una telefonata da parte di un signore che si finge essere un Maresciallo dei Carabinieri - riferisce la figlia Caterina, molto provata per l'accaduto, intervenuta ai nostri microfoni - . Suo figlio ha avuto un incidente riportando solo una ferita al labbro, mentre le altre persone coinvolte, nello specifico una madre con la sua bambina - continua il racconto della figlia - si trovano in gravi condizioni. Suo figlio è disperato e nel frattempo è stato nominato un avvocato e può aiutarlo con tutto quello che ha. Siamo passati dalla libreria di sua figlia che ci ha consegnato 3 mila euro. Intanto raccolga tutto ciò che ha perché a breve passeremo per ritirare tutto quanto" - conclude evidenziando come questi soggetti conoscessero molto bene tanti aspetti della sua famiglia.

Perciò approfittando di questo artifizio e la confusione innestata nella mente della povera malcapitata, era riuscito a farsi consegnare in un piccolo cofanetto messo all'interno di una busta tutto l’oro che la Signora Teresa custodiva gelosamente all'interno della propria casa, poiché oltre l'intrinseco valore economico quegli oggetti di valore simboleggiano immensi affetti familiari. 

Una vicenda conclusasi con il lieto fine grazie all'operato professionale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taurianova, le cui indagini sono state coordinate dal Commissario Massimo Trimboli e dal Vice Ispettore Mara Roberti unitamente agli agenti della Polizia Stradale "Napoli Nord", abili ad intercettare e bloccare sull’autostrada A2 del Mediterraneo i truffatori, recuperando l'intera refurtiva. 

Alla signora, in attesa che venga restituito l'oro, è ritornato il sorriso dopo una terribile vicenda - come scritto dal figlio Giovanni sul proprio profilo Instagram e riportato in parte sotto - che ha bisogno di essere raccontata per evitare che altri anziani possano cadere nella trappola del finto maresciallo e promuovendo degli incontri con le forze dell'ordine affinché queste persone possano ricevere tutte le necessarie informazioni per riconoscere tali tranelli ben orchestrati da persone prive di scrupoli.

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