Nei prossimi giorni la sottoscrizione del contratto e l’atteso avvio dei lavori
Nel corso dell’ultima seduta della terza commissione
consiliare (Territorio, urbanistica, patrimonio edilizio e terriero, edilizia privata,
viabilità, infrastrutture, trasporti e servizi tecnologici), presieduta da
Giuseppe Sera, si è tenuta l’audizione del RUP -ingegnere Paolo Spanò- sullo
stato dei lavori di ricostruzione della scuola Boccioni a Gallico.
Sul punto è intervenuto il consigliere Giuseppe Giordano che ha ribadito la
strategicità dell’opera, sottolineando la complessità del procedimento e il
rispetto del cronoprogramma. La gara d’appalto, indetta per il 6 agosto, si è
svolta regolarmente con la partecipazione di 58 operatori economici.
Attualmente si è giunti alla fase finale dell’aggiudicazione: e gli uffici
stanno completando le acquisizioni documentali e le verifiche previste dalla
legge, per procedere alla sottoscrizione del contratto che consentirà,
dunque, l’avvio del cantiere (previsto per i primi di ottobre) in linea
con il cronoprogramma.
Con la consegna dei lavori e l’apertura del cantiere, l’amministrazione
prosegue nell’obiettivo della restituzione alla collettività di un’opera
attesa e di grande valore strategico; destinata non solo alla comunità di
Gallico ma all’intera zona nord e alla stessa vallata del Gallico. La nuova
scuola, da sempre presidio educativo e sociale per generazioni di studenti,
verrà ricostruita con un tempo previsto di 18 mesi. Al termine sarà
riconsegnato ad un’intera comunità un bene fondamentale per il diritto allo
studio e per lo sviluppo del territorio.
“Restiamo impegnati affinché l’iter proceda senza ostacoli e nel rispetto dei
tempi stabiliti - ha dichiarato Giordano.
Si tratta - ha proseguito- di un altro tassello degli interventi che si stanno
avviando a Gallico e in tutta la zona nord della città. Nelle prossime
settimane arriveranno aggiornamenti anche su altre opere: un impegno personale
e istituzionale dell’amministrazione, per dare finalmente alla
popolazione le risposte attese”.