La Patrona di Reggio accolta in Cattedrale dai suoi figli
Un momento di grande spiritualità ha avvolto la città con l’arrivo della Madonna della Consolazione al Duomo, accolta da una folla commossa e devota. La sacra Effigie, simbolo profondo dell’identità religiosa e culturale di Reggio Calabria, è giunta in Cattedrale dopo il tradizionale cammino processionale che ha attraversato le strade della città, tra preghiere, canti e silenzi carichi di emozione.
Il vescovo Fortunato Morrone, nel suo intervento fuori dal Duomo, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questo pellegrinaggio di fede: portatori, volontari, autorità, fedeli e semplici cittadini che, anche solo con la loro presenza silenziosa, hanno reso omaggio alla Madonna.
“Abbiamo camminato insieme – ha detto l’arcivescovo – sotto lo sguardo benevolo del principio che ci guida e ci consola: il volto dolce della Madre di Gesù. Un volto che parla al cuore di ciascuno di noi, che ci guarda con amore, che ci invita alla speranza anche nei momenti difficili della vita”.
Purtroppo, durante la parte finale del cammino, si è verificato un piccolo incidente: uno dei portatori della Vara è caduto, provocandosi un infortunio. Grazie al pronto intervento dei sanitari del 118, l’uomo è stato immediatamente soccorso. Le sue condizioni, per fortuna, non destano preoccupazione.
L’arrivo della Madonna della Consolazione al Duomo rappresenta uno dei momenti più sentiti dell’anno liturgico reggino. Ogni passo, ogni sguardo rivolto alla Vara, ogni lacrima e ogni sorriso lungo il cammino, testimoniano la forza di una devozione che attraversa generazioni e unisce la città sotto lo stesso cielo di fede.
Ora, la Madonna resterà in Cattedrale per tutto il periodo del novenario, accogliendo le preghiere di migliaia di fedeli, prima di fare ritorno, come da tradizione, al Santuario dell’Eremo.
Un appuntamento che continua a rinnovare il cuore di Reggio Calabria, sotto lo sguardo amorevole di colei che da secoli consola il suo popolo.