Montebello Jonico, scuolabus fermo a inizio anno: l’appello dell’associazione Democrazia e Libertà

Autore Redazione Web | lun, 15 set 2025 11:37 | Montebellojonico Scuolabus

Zampaglione: “Disagi per studenti e famiglie, il servizio va riattivato subito per garantire il diritto allo studio”

"Il sottoscritto Fabio Giuseppe Zampaglione, Presidente dell'Associazione Democrazia e Libertà - Uniti per Montebello Jonico, con la presente rende note le problematiche inerenti il servizio in oggetto, segnalate da diversi cittadini del Comune di Montebello Jonico. Oggi l’Istituto Comprensivo Montebello Jonico – Motta San Giovanni ha riaperto i battenti per l’avvio del nuovo anno scolastico 2025/2026 e come quasi ogni anno il servizio scuolabus è rimasto fermo ai box, per una serie di problematiche che si sarebbero potute risolvere prima dell’inizio dell’anno scolastico.

In virtù della vastità del territorio montebellese e per la diversa dislocazione dei plessi che ospitano le diverse categorie scolastiche, il raggiungimento di dette strutture da parte dei nostri giovani studenti non è affatto semplice. Per poter garantire la regolare fruizione dei servizi scolastici, obbligatori per legge, e garantire così il diritto alla studio il servizio scuolabus è considerato prioritario per attuare l'uguaglianza sostanziale degli studenti", lo afferma in una nota Il Presidente dell’Associazione Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico.

"Le diverse normative in materia di trasporto scolastico obbligano i Comuni a garantire il servizio come diritto allo studio, specialmente per i più piccoli e per gli studenti con disabilità, con possibilità di gratuità o partecipazione alla spesa in base al reddito. In particolare i Comuni sono responsabili del trasporto degli alunni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, inoltre dovrebbero garantire la presenza di un accompagnatore per i bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria", prosegue la nota.

"Alla luce di quanto esposto si chiede di riattivare al più presto il servizio scuolabus, al fine di garantire il diritto alla studio dei nostri ragazzi/e senza creare ulteriore disagio a quelle famiglie che non hanno la possibilità di sopperire a tale mancanza. Una volta ripristinato il sevizio scuolabus si chiede altresì che sia strutturato in modo tale da poter garantire, continuità, sicurezza e l’arrivo in tempio accettabili presso i vari plessi, così da non dover far perdere ore e ore di lezione agli alunni", conclude Zampaglione.

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