L'Associazione LIFE, da anni in prima linea sul tema del diritto allo studio, interviene con una proposta forte e chiara rivolta ed inviata oggi al Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara
Il presidente dell'associazione, prof. Simone Veronese, nel presentare la proposta, ha voluto anche esprimere un sincero elogio al Ministro per il grande lavoro che sta portando avanti sul fronte dell'istruzione: "Il Ministro Valditara - dichiara Veronese - sta dimostrando attenzione e coraggio nella difesa delle regole scolastiche, nella valorizzazione del personale docente e nel cambio di percorso che questo Ministero ha intrapreso. Un impegno che va nella direzione di un diritto allo studio senza più barriere, capace di sostenere studenti e famiglie con equità e responsabilità. Ecco perché ci rivolgiamo a lui".
Il peso dei costi scolastici
Secondo i dati di Federconsumatori, nel 2025 il corredo scolastico (zaino, astuccio, quaderni, materiale vario) costa in media € 658,20 per studente, a cui vanno aggiunti i testi scolastici per circa € 537,10. Per chi inizia la scuola superiore, la spesa complessiva può superare i 1.400 euro ad alunno. Numeri che diventano insostenibili per famiglie con due, tre o più figli. "Settembre - aggiunge Veronese - si è trasformato per troppe famiglie in un mese di ansia e sacrificio. Con l'acquisto alle stelle, oggi non solo le fasce più fragili ma anche il ceto medio non riescono più a far fronte a queste spese. È un'emergenza sociale che colpisce proprio chi sostiene il peso dell'educazione dei figli".
Disparità territoriali e famiglie escluse
Oggi alcune Regioni hanno introdotto bonus per i libri scolastici, ma rivolti quasi esclusivamente alle famiglie con ISEE sotto i 15.000 euro. "È una misura parziale - spiega Veronese - che lascia fuori migliaia di famiglie, soprattutto numerose, con redditi tra i 15.000 ei 25.000 euro, che non accedono ad alcun sostegno. Sono proprio loro le più in difficoltà: non povere abbastanza per i bonus, ma nemmeno stabili abbastanza per sostenere spese così pesanti".
La conseguenza è una disuguaglianza intollerabile: in alcune regioni gli studenti ricevono un aiuto, in altre restano soli. “Così – denuncia Veronese – si crea un diritto allo studio di serie A e serie B, che contraddice lo spirito della nostra Costituzione”.
La proposta avanzata al Ministro Valditara è chiara: introdurre un bonus nazionale da 500 euro per studente per le famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro, valido in modo uniforme su tutto il territorio italiano e utilizzabile esclusivamente per:
- Acquisto di libri di testo obbligatori e dizionari;
- Materiale scolastico essenziale (quaderni, penne, corredo minimo).
“Si tratta – sottolinea Veronese – non solo di un aiuto concreto alle famiglie, ma anche di una boccata di ossigeno per le case editrici e per il settore della distribuzione libraria, comparti fondamentali per la cultura e la formazione che negli ultimi anni hanno aumentato i costi e il calo delle vendite”.
L'associazione LIFE chiede dunque al Ministro Valditara di farsi carico di una misura nazionale, equa e strutturale, capace di sostenere chi oggi è in difficoltà e di garantire a tutti gli studenti italiani lo stesso diritto allo studio.
"Non basta lasciare alle Regioni la responsabilità - conclude Veronese -. Serve una scelta di Governo chiara e coraggiosa, che dia un segnale alle famiglie e ai ragazzi: lo Stato non vi lascia soli. Un investimento sui libri e sul materiale scolastico è un investimento sul futuro del Paese".