Codacons: "Barreca smentito dal Comune: sul sito Segnaliamo gli alert dei cittadini su sistema idrico"

Autore Redazione Web | mar, 16 set 2025 13:45 | Cosacons Sistema-Idrico Comune-Smentisce-Barreca Avvocato-Condemi

Riportare chiarezza sulla vicenda della temporanea non potabilità dell’acqua

Le recenti dichiarazioni del consigliere comunale Barreca lasciano perplessi, perché sembrano esprimere la linea ufficiale dell’Ente e rischiano di generare ulteriore confusione tra i cittadini. Proprio per riportare chiarezza sulla vicenda della temporanea non potabilità dell’acqua, il CODACONS era già intervenuto per definire con precisione compiti e funzioni, ribadendo che il partner tecnico non può sostituirsi al Sindaco. La legge attribuisce infatti al primo cittadino l’obbligo istituzionale di informare la popolazione, e non soltanto attraverso una fredda ordinanza burocratica, ma con una comunicazione puntuale, chiara e trasparente.

In buona sostanza il Comune ed il sindaco rappresentano l’Ente di prossimità che il cittadino riconosce immediatamente. Ed infatti Barreca è smentito dallo stesso Ente, dal momento che da tempo è attivo il portale “segnaliamo” attraverso cui è possibile raccogliere gli “alert” dei cittadini e monitorarli, anche sul sistema idrico: allora il Comune o è responsabile o non lo è! Piuttosto la proposta o ennesima segnalazione, è quella di implementare il portale, fornendo la possibilità ai cittadini di utilizzare diversi device per effettuare le segnalazioni che sarà compito del Comune fare avere, anche con collegamenti diretti, a SORICAL. Analogamente il portale SORICAL già ben strutturato, dovrà essere implementato con i servizi di comunicazione dell’autolettura dei misuratori di consumo, permettendo la possibilità di utilizzo delle diverse piattaforme e device in uso agli utenti. Questo consentirà un notevole risparmio di risorse umane dedicate alla lettura dei misuratori, fintanto che i sistemi di rilevazione smart non avranno sostituito i vecchi misuratori di consumo.

“Al momento” – aggiunge l’avv. Antonia Condemi, presidente provinciale del CODACONS reggino -. Il Comune non può lavarsene le mani e creare ulteriore confusione tra gli utenti. Queste innovazioni avrebbero già dovuto far parte del contratto stipulato con SORICAL, perché questo vuol dire amministrare e governar il territorio con attenzione e soprattutto rispetto verso i cittadini”.

IL CODACONS provinciale si è fatto carico e si farà carico anche di questo, nel corso dell’incontro che nell’imminenza chiederà a SORICAL, dal momento che appare un vuoto di garanzie non coperto da nessuna istituzione pubblica. Tutto questo nello spirito di collaborazione e non certo per affrontare a muso duro questioni che riguardano due beni fondamentali: i cittadini e la risorsa idrica.


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