Reggio Calabria, tra degrado urbano e abbandono degli animali. La denuncia di una famiglia

Autore Redazione Web | mar, 16 set 2025 13:40 | Denuncia Abbandono Segnalazione Degrado

Un ritorno amaro nella città d'origine


Una città che potrebbe vivere di turismo, cultura e bellezze naturali, ma che oggi si presenta in uno stato di abbandono preoccupante. È il quadro desolante che emerge dalla testimonianza di una famiglia tornata a Reggio Calabria, città natale del padre, per un breve soggiorno. Strade sporche, degrado diffuso, randagismo fuori controllo e volontari lasciati soli a gestire un’emergenza che spetterebbe alle istituzioni. A fronte di leggi chiare sulla tutela e la salute degli animali, il Comune sembra girarsi dall’altra parte. Una denuncia che solleva interrogativi seri sulla gestione della città e sulle responsabilità amministrative.

“Siamo a Reggio dove nacque nostro padre. Impressionante la sporcizia e il degrado della città, solo la via marina è vivibile. Per non parlare della situazione disastrosa degli animali sul suolo cittadino. I poveri volontari e volontarie lasciati soli e spesso addirittura minacciati nonostante ci siano leggi per la protezione degli animali e la sterilizzazione gratuita per legge dei gatti, invece pagano di tasca loro. E pensare che il decreto del presidente della Repubblica del 31/03/79 dice che il responsabile della salute degli animali sul territorio cittadino è il sindaco. Leggi non applicate e volontari addirittura minacciati. Una vergogna. Una volta vista la tomba dei nostri parenti via di corsa da qua'. Un vero peccato perché se la città fosse gestita meglio in ogni cosa sarebbe invasa da turisti con guadagno di tutti. E abbiamo visto ancora cani randagi in spiaggia a Catona e su a Seminara, morti di fame e sete, è meno male che ci siamo limitati nel girare.  E voi, se lo volete, potete fare molto per sensibilizzare!! Grazie per l'attenzione. Saluti, Giuseppe”. 


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