La visita a Cutro si inserisce nella campagna elettorale di Tridico
«Oggi sono stato a Steccato di Cutro. Qui il mare ci ha consegnato una delle pagine più dolorose della nostra storia recente». Così Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione Calabria per il campo progressista, commenta la tragedia del naufragio che ha strappato decine di vite innocenti.
«Non si tratta solo di un evento drammatico — aggiunge Tridico — ma di un simbolo dell’assenza di una politica capace di assumersi responsabilità e dare risposte concrete. Una comunità cresce solo garantendo dignità al lavoro, diritto all’istruzione, servizi efficaci, sostegno alle famiglie e opportunità per i giovani. Se tutto questo manca, i nostri ragazzi continueranno a partire, costretti a cercare altrove ciò che qui non trovano».
Il candidato progressista lancia una dura accusa: «Il governo Meloni, dopo passerelle e promesse, ha lasciato Cutro e la Calabria senza risposte. Non ci sono stati impegni concreti per affrontare problemi che pesano sulla vita delle persone e sul futuro della nostra regione».
Tridico chiama a una svolta: «La Calabria non può rassegnarsi. Da questa tragedia deve nascere una nuova stagione di riscatto, che parta dagli ultimi e dai più fragili, dando a tutti la possibilità di guardare avanti con fiducia».
La visita a Cutro si inserisce nella campagna elettorale di Tridico, che punta a porre al centro del dibattito regionale temi come lavoro, istruzione, servizi e politiche per contrastare lo spopolamento, proponendo un modello di sviluppo fondato sulla coesione sociale e sulle opportunità per le nuove generazioni.