Reggio Calabria, che fine ha fatto la colonna dell’opera di Tresoldi?

Autore Grazia Candido | mar, 30 set 2025 16:05 | Colonne-Tresoldi Lungomare-Falcomatà Degrado Denuncia

Un’opera d’arte trasformata in simbolo di abbandono: Azzarà segnala il degrado e chiede risposte al Comune

Torna a far discutere lo stato di manutenzione del Lungomare Falcomatà, fiore all’occhiello della città e luogo simbolo per cittadini e turisti. A sollevare l’ennesima questione è Nuccio Azzarà, ex sindacalista e attento osservatore della vita pubblica reggina, con una segnalazione che non passa inosservata.

"Mi trovo in uno dei punti più belli che abbiamo a Reggio, la Via Marina. Ma non solo: questo sito in particolare, ospita un’opera dell’artista Edoardo Tresoldi, posizionata sulle rovine del Lido comunale - afferma Azzarà in un video sui social diffuso qualche ora fa -. Si tratta di un’installazione pensata per essere un “monumento alla contemplazione”, come dichiarato dallo stesso artista, capace di celebrare il profondo legame tra l’essere umano e il paesaggio urbano e naturale che lo circonda".

Tuttavia, la denuncia dell’ex sindacalista si concentra proprio sullo stato di abbandono in cui versa l’opera e l’area circostante: "Se davvero si voleva celebrare la relazione tra uomo e luogo, non possiamo non notare la totale mancanza di cura: aiuole secche, nessun verde, sporcizia, mattonelle rotte. È una contraddizione evidente".

Ma la segnalazione più grave riguarda una delle colonne che compongono l’opera artistica. Azzarà mostra chiaramente il punto dove la colonna mancherebbe da tempo: "Si notano i quattro faretti alla base, un quadrato delineato dal pietrisco, identico a quello delle altre colonne. Ma la colonna non c’è più. E pare che sia stata travolta da un ramo caduto da un albero. Questo almeno è ciò che si racconta".

Azzarà non si limita ad evidenziare il problema, ma lancia un appello diretto alle Istituzioni cittadine: "Vorremmo chiedere al sindaco, all’assessore competente, ma anche alla Sovrintendente che conosciamo come persona attenta e precisa, di informare la cittadinanza su che fine abbia fatto questa colonna. Parliamo di un’opera costata tantissimo alla comunità reggina".

Conclude con amarezza, ma senza rinunciare a uno spirito costruttivo: "Dallo scorcio più bello di Reggio e forse anche d’Italia, mando i miei saluti a tutti e vi auguro una buona giornata".

La segnalazione accende nuovamente i riflettori sulla gestione e sulla tutela del patrimonio artistico e urbano della città. I cittadini, intanto, attendono risposte.


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