La legge sarà effettiva dal 4 ottobre 2026
Il Senato ha approvato definitivamente la legge che istituisce il 4 ottobre come festa nazionale in onore di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia.
La ricorrenza torna nel calendario dopo oltre cinquant’anni: l’ultima festività nazionale era stata infatti soppressa nel 1977. Una scelta che assume un valore particolare in vista del 2026, anno in cui ricorrerà l’ottavo centenario della morte del Santo, come riporta Adnkronos.
Il 4 ottobre si aggiungerà così alle dodici festività già previste, oltre alle domeniche. La normativa prevede l’applicazione delle consuete disposizioni relative ai giorni festivi: dagli orari di lavoro al divieto di determinati atti giuridici, fino al riconoscimento dei trattamenti retributivi aggiuntivi per chi presta servizio.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione, definendo la nuova festività: "Un’occasione per celebrare una figura che incarna valori di pace, fraternità e solidarietà, principi fondamentali per l’identità del Paese”.
La legge prevede inoltre che scuole, amministrazioni pubbliche ed enti del Terzo settore possano organizzare eventi e manifestazioni ispirati agli insegnamenti di San Francesco, con particolare attenzione ai temi della pace, dell’inclusione sociale e della tutela dell’ambiente.