Una tre giorni all'insegna della cultura e dell'integrità organizzata dal Club Rotary di Palmi
Una tre giorni di prestigio all'insegna della cultura e dell'integrità per il Club Rotary di Palmi, che ha organizzato la XLIV edizione del Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “Arialdo Tarsitano”, prestigiosa kermesse promossa dal Rotary International che ha visto coinvolti oltre ai club Rotary della Calabria anche i distretti di Puglia-Basilicata, Campania e Sicilia.
"Ho avuto l'onore e l'orgoglio di ospitare la 44esima Edizione del Premio Colonie Magna Grecia, un importantissimo momento di vita rotariana che affonda le radici nella nostra storia, nella nostra cultura andando a toccare la nostra identità - commenta Leda Badolati, Presidente Rotary Club Palmi -. Siamo stati ben lieti di aver organizzato una full immersion nella vita del Rotary all'insegna della tradizione e del futuro arricchito anche dal passato".
L'ampio programma ha preso il via Venerdì 26 Settembre con la visite guidate al Museo di etnografia e folklore, alla Pinacoteca "Albertina e Leonida Repaci", al Museo Cilea e il concerto del pianista Giuseppe Albanese presso la Casa della Cultura "Leonida Repaci" di Palmi.
"Sì, praticamente ogni anno le quattro regioni che fanno capo al premio si alternano nell'edizione di riferimento dell'anno - sono queste le parole di Maria Rita Acciardi Presidente Premio Internazionale Colonie Magna Grecia 'Arialdo Tarsitano' - .Quest'anno è toccata alla Calabria e, quindi, rappresentata da Paola la 44esima edizione da cui si evince una lunga storia di un premio tra i più antichi premi Rotary - evidenzia Maria Rita Acciardi - e che nasce dall'intuizione del suo fondatore, Arialdo Tarsitano, che era un past presidente del club Corigliano Rossano Sibaris, e supportato da altri club, 10 all'inizio, divenuti nel tempo 64. Pertanto, si tratta di un distretto rotariano culturale, con una presenza di tantissimi club della regione Puglia, Basilicata, Campania e Calabria. Auspichiamo l'ingresso anche della Sicilia, quindi del distretto 2110" - chiosa il Presidente del premio.
La successiva giornata di sabato 27 Settembre ha registrato momenti di alto spessore culturale, dove nel corso della sessione Accademica, cui hanno presenziato illustre personalità, si è potuto assistere alla lectio magistralis "La Calabria tirrenica tra Bizantini e Normanni" del Prof. Ermanno Arslan, cui è stato conferito il Premio Magna Grecia, consistente in un altorilievo in argento del maestro orafo Gerardo Sacco. "Mi sono occupato, a dire la verità, di insediamenti in Calabria fra greci e calabresi attuali. Come tutti gli archeologi che tengono i piedi sul terreno, mi sono sempre interessato di territorio, di abitanti del territorio. Ho cercato di capirli, ho cercato di farmi capire, tant'è vero che sono cittadino onorario di ben tre città in Calabria" - dichiara l'archeologo Ermanno Arslan.
Ed ancora, un riconoscimento per i giovani è stato consegnato al Dott. Vincenzo Toscano a cura dell'organizzazione del Premio Magna Grecia. A seguire, nel pomeriggio visita guidata al Parco Archeologico dei Tauriani.
Infine, nella terza ed ultima giornata l'attenzione si è concentrata con il mini tour ai Musei "Metauros" di Gioia Tauro e "Medma" di Rosarno.