Disagi a Reggio Calabria, Anagrafe serrata il giorno dopo le elezioni regionali
Una situazione di forte disagio ha colpito oggi numerosi cittadini reggini che si sono recati agli uffici dell’Anagrafe del Comune per espletare pratiche urgenti, in particolare quelle legate alla programmazione dei funerali dei propri cari. A causa della lunga nottata elettorale per le elezioni regionali, infatti, gli sportelli dell’Anagrafe sono rimasti chiusi al pubblico, lasciando senza assistenza chi necessitava di certificati di morte, autorizzazioni per la sepoltura e altri documenti indispensabili.
Tra i più colpiti, proprio i familiari dei defunti che, ignari della chiusura, avevano pianificato per oggi l’ultimo saluto ai loro cari. Alcuni funerali sono stati rimandati a domani causando grande amarezza e ulteriore sofferenza in un momento già difficile.
"Non è possibile che in una città come Reggio Calabria non si garantisca un minimo presidio per le urgenze, soprattutto quando si tratta di lutti familiari - racconta una cittadina che stamattina ha scoperto la chiusura solo una volta giunta davanti agli uffici -. Avevamo tutto pronto per il funerale di mia madre, ma senza il nulla osta del Comune siamo stati costretti a rimandare tutto di 24 ore. Una vergogna".
Anche le agenzie funebri sono rimaste spiazzate. Molti cittadini si sono presentati regolarmente agli sportelli solo per trovare le porte chiuse.
In un momento in cui la macchina amministrativa dovrebbe essere al servizio della comunità, questo episodio solleva interrogativi sulla gestione delle emergenze e sulla sensibilità verso situazioni delicate come quelle che coinvolgono i lutti familiari.
La speranza è che episodi del genere non si ripetano e che, in futuro, venga garantita almeno una reperibilità minima per i servizi essenziali, soprattutto in giornate post-elettorali che, come dimostrato oggi, non possono trasformarsi in una paralisi per l’intera città.