Medio Oriente, c'è l'accordo per ostaggi liberi. L'annuncio di Trump e cosa prevede la prima fase

Autore Redazione Web | gio, 09 ott 2025 09:31 | Israele Prigionieri Trump Gaza

Israele e Hamas hanno raggiunto nella notte l'accordo per l'attuazione della prima fase del cessate il fuoco per Gaza

Prima l'annuncio di Donald Trump, poi la conferma alla stampa dei mediatori nei negoziati. Israele e Hamas hanno raggiunto nella notte l'accordo per l'attuazione della prima fase del cessate il fuoco per Gaza. Secondo quanto riportano le tv israeliane, la firma che sancisce la tregua potrebbe arrivare già in mattinata, alle 11 ora italiana.

Annunciando l'accordo di pace in Medio Oriente su Truth, Trump ha spiegato che "questo significa che tutti gli ostaggi saranno rilasciati molto presto e Israele ritirerà le sue truppe secondo una linea concordata, come primo passo verso una pace forte, duratura e duratura. Tutte le parti saranno trattate equamente".

"Questo - ha continuato - è un grande giorno per il mondo arabo e musulmano, Israele, tutte le nazioni circostanti e gli Stati Uniti d'America, e ringraziamo i mediatori di Qatar, Egitto e Turchia, che hanno collaborato con noi per rendere possibile questo evento storico e senza precedenti".

Cosa prevede la prima fase dell'accordo


Secondo quanto riportano fonti della Casa Bianca alla Cnn, il rilascio degli ostaggi israeliani in mano ad Hamas potrebbe iniziare lunedì, anche se è possibile che i tempi possano essere anticipati. Un funzionario ha delineato la tempistica prevista, a partire dalla presentazione dell'accordo al governo israeliano: "Una volta votato sì, Israele dovrà ritirarsi sulla linea, il che dovrebbe richiedere meno di 24 ore", ha detto il funzionario. "Poi inizierà il periodo di 72 ore e Hamas cercherà di ritirarsi prima, se possibile".

Israele rilascerà circa 2mila prigionieri palestinesi in cambio di 20 ostaggi vivi, ha dichiarato poi all'Afp un alto funzionario di Hamas, aggiungendo che fra i detenuti vi sarebbero 250 ergastolani e altre 1.700 persone arrestate dall'inizio della guerra. Lo scambio dovrebbe avvenire entro 72 ore dall'attuazione dell'accordo, che è stato "concordato anche con le fazioni palestinesi". Una fonte palestinese ha dichiarato al canale saudita Al-Sharq che il rilascio degli ostaggi e dei prigionieri detenuti da Israele inizierà "entro 72 ore dall'entrata in vigore dell'accordo". L'emittente cita fonti ben informate, secondo cui questo avverrà la prossima settimana.

Cosa succede in Israele


"Con l'aiuto di Dio li riporteremo tutti a casa", le parole del premier israeliano Netanyahu, che ha quindi convocato il governo per approvare l'accordo su Gaza. "In questo momento il cuore di Israele batte all'unisono con gli ostaggi e le loro famiglie. Come scrisse il profeta Geremia: 'Torneranno dalla terra del nemico...e i figli torneranno ai loro confini'", ha poi scritto su X il presidente israeliano, Isaac Herzog.

Le famiglie degli ostaggi israeliani a Gaza hanno intanto scritto a Trump per ringraziarlo per aver favorito l'accordo con Hamas e per chiedergli di poterlo incontrare personalmente in occasione della sua prossima visita nella regione.

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