La natura soffre e il quartiere è in ostaggio dell’inciviltà. Serve una risposta immediata
Di fronte al campo sportivo di Gallina, quartiere della periferia Sud della città, da mesi giace abbandonata un’automobile. Non si tratta solo di un veicolo dimenticato, ma di una vera e propria discarica abusiva su quattro ruote. All'interno della vettura, infatti, ignoti incivili hanno accumulato rifiuti di ogni genere: sacchi di spazzatura, bottiglie, materiali potenzialmente pericolosi e inquinanti. Uno spettacolo desolante che stride con la bellezza del paesaggio circostante.
Il degrado non è solo un pugno nell’occhio per residenti e sportivi che frequentano l’area, ma rappresenta anche un serio pericolo per l’ambiente e per la salute pubblica. A sollevare il grido d’allarme è il professore Martino Parisi, docente e numero uno dell'associaizione culturale Musico-Teatrale Pentakaris: “Non va più niente per il verso giusto – afferma con amarezza –. Ci troviamo davanti a un gesto di inciviltà gravissimo che danneggia non solo il decoro urbano, ma anche l’ecosistema. Un’auto abbandonata diventa rapidamente un ricettacolo di rifiuti, sostanze tossiche, liquidi contaminanti. È inconcepibile che nessuno intervenga da mesi”.
Il professore Parisi sottolinea poi un aspetto spesso trascurato: “Non si tratta solo di sporcizia. L’abbandono di materiali pericolosi può compromettere il suolo, contaminare le falde acquifere, mettere in pericolo la fauna selvatica. In un quartiere come Gallina, dove ancora resistono scorci naturali di grande valore, questo scempio è particolarmente grave”.