Terremoto di magnitudo 7.4 devasta il sud delle Filippine: revocata l’allerta tsunami

Autore Giorgia Rieto | ven, 10 ott 2025 11:32 | Terremoto Filippine

Le Filippine si trovano su una delle aree più instabili del pianeta

Un violento terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito il sud delle Filippine , scuotendo in particolare la regione di Mindanao . L' Istituto filippino di vulcanologia e sismologia ha segnalato la possibilità di danni ingenti e forti scosse di assestamento nelle ore successive.

L'epicentro del sisma è stato localizzato a circa 20 chilometri dalla città di Manay , nella provincia di Davao Oriental. Inizialmente, le autorità avevano diramato un allarme tsunami , avvertendo che onde di grande altezza e potenzialmente letali avrebbero potuto colpire la costa orientale dell'arcipelago. Ai residenti delle aree costiere era stato chiesto di evacuare immediatamente . Fortunatamente, dopo alcune ore di monitoraggio, l'allerta è stata revocata .

Dopo la scossa principale, si sono registrati altri movimenti tellurici : una seconda scossa di magnitudo 6.3 e altre repliche comprese tra 4.8 e 5.6 . Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha dichiarato che le autorità stanno valutando i danni e predisponendo le squadre di soccorso , che entreranno in azione non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno.

Il Paese è ancora sotto shock dopo il terremoto di magnitudo 6.9 che solo undici giorni ha provocato 74 vittime e distrutto o danneggiato oltre 70mila edifici nell'isola di Cebu.

Le Filippine si trovano su una delle aree più instabili del pianeta, l' “Anello di Fuoco” del Pacifico , dove la frequente attività sismica e vulcanica espone l'arcipelago a forti terremoti ed eruzioni . A questo si aggiunge la debolezza ai tifoni e alle tempeste tropicali,circa 20 ogni anno, che rendono la gestione delle emergenze una sfida costante per il governo e le organizzazioni di soccorso locali.

Foto: AdnKronos

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