Nel caos è rimasto ferito un operatore televisivo, colpito alla testa da un sasso: è stato trasportato d’urgenza in ospedale
Dopo oltre due ore di corteo pacifico, che aveva visto la partecipazione di circa 8.000 persone, la situazione è degenerata nelle vicinanze di Piazza Primo Maggio. Un gruppo di manifestanti pro-Palestina ha tentato di superare il blocco delle forze dell’ordine per dirigersi verso lo stadio, dove era in corso la partita tra Italia e Israele, dando origine a momenti di forte tensione.
Dalle file dei dimostranti sono partiti lanci di bottiglie, sassi e perfino alcuni cartelli stradali divelti. La polizia in assetto antisommossa ha risposto azionando gli idranti e lanciando lacrimogeni per disperdere la folla. Nonostante il primo cordone di sicurezza, predisposto dagli organizzatori della manifestazione, sia stato travolto, i facinorosi non sono riusciti a oltrepassare la barriera dei celerini.
Durante gli scontri sono esplose alcune bombe carta e sul posto sono giunti anche i mezzi blindati per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine. Le persone coinvolte negli incidenti sarebbero circa 200.
Nel caos è rimasto ferito un operatore televisivo, colpito alla testa da un sasso: è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Anche una giornalista ha riportato contusioni, insieme ad altri partecipanti al corteo. La polizia ha effettuato diversi fermi e continua a presidiare l’area per evitare ulteriori disordini.