"Il mio Natale è un desiderio: una Reggio Calabria che accolga davvero chi vive con l’ADHD"

Autore Grazia Candido | sab, 29 nov 2025 11:30 | Adhd Disturbo Lettera Speranza Padre

L'appello di un padre a scuole, istituzioni e cittadini per avere più inclusione e strumenti adeguati

“Vorrei che la nostra città fosse più accogliente, soprattutto per chi come mia figlia ha l’ADHD”.

È il messaggio di un padre reggino che ha deciso di scrivere a ReggioTV in vista del Santo Natale. La figlia di Sebastiano vive con il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da disattenzione, iperattività e impulsività. Ogni giorno, racconta, affrontano sfide che spesso sono invisibili agli occhi degli altri. È una bambina curiosa, vivace e creativa, che ama disegnare e fare domande senza sosta, ma che spesso fatica a stare ferma o a concentrarsi sulle attività scolastiche più tradizionali.

“Non possiamo vivere serenamente in una città che non è attrezzata per capire e supportare chi ha un deficit come quello della mia bambina - scrive nella sua lettera.

Il padre lancia un appello alle scuole, alle istituzioni e alla comunità: “Questi ragazzi non sono pericolosi, non sono un peso per la società. Troppe persone lo pensano, ma la realtà è diversa: potrebbero essere una risorsa enorme, se solo ci fossero i mezzi, le professionalità e le strutture idonee”.

Il suo desiderio per il Natale è semplice, ma profondo: una città capace di includere, di ascoltare, di dare strumenti adeguati a chi convive con l’ADHD. Una città dove ogni bambino possa sentirsi accolto e valorizzato, senza sentirsi “diverso” o “fuori posto”.

In chiusura, il signor Sebastiano ricorda a tutti noi una verità importante: la diversità non è un limite, ma un’opportunità. E questo Natale, il suo sogno è che Reggio Calabria possa iniziare a trasformarla in realtà.


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