No al Ponte sullo Stretto: corteo a Messina, Accorinti: "Opera inutile e devastante"

Autore Giorgia Rieto | sab, 29 nov 2025 15:59 | Accorinti Ponte Stretto No-Ponte

L’ex sindaco ha anche rivolto un appello ai leader politici

Una folta manifestazione contro la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina ha animato oggi le strade del capoluogo siciliano, organizzata da oltre 80 associazioni e movimenti. Tra i protagonisti del corteo, l’ex sindaco di Messina Renato Accorinti, uno dei leader storici dei “No Ponte”, che ha ribadito con forza la contrarietà all’opera ai microfoni di ANSA.

“Questa è un’opera inutile e devastante. Lo Stretto di Messina è una zona sacra a protezione speciale. Non si può toccare”, ha affermato Accorinti, sottolineando che, in caso di apertura dei cantieri, i manifestanti sarebbero pronti a forme di disobbedienza civile. “Non siamo la minoranza rumorosa, siamo la maggioranza contagiosa. Abbiamo parlato con le persone casa per casa, convincendole con i dati. Qui abbiamo bisogno di acqua, le strade e le autostrade non ci sono, le ferrovie sono a binario unico, non ci sono collegamenti con gli aeroporti”, ha aggiunto.

Accorinti ha inoltre criticato le tesi secondo cui il ponte favorirebbe lo sviluppo della regione: “Non è vero che col ponte c’è sviluppo. La Calabria è già legata all’Italia e all’Europa ed è la regione più povera d’Europa. Il Giappone è un complesso di isole non collegato con la terraferma ed è la quarta economia del mondo. Non dobbiamo farci prendere in giro”.

L’ex sindaco ha anche rivolto un appello ai leader politici: “Conte e Landini dove sono? Dovevano essere qui. In una battaglia come questa devono stare uniti. Oggi è una giornata importante”.

Il corteo odierno testimonia la determinazione dei cittadini e delle associazioni che da anni si oppongono al progetto, chiedendo investimenti prioritari su infrastrutture e servizi essenziali per Sicilia e Calabria, piuttosto che grandi opere infrastrutturali considerate inutili.

Aggiornamenti e notizie