Fogna a cielo aperto, strade dissestate ed emergenze idriche: il grido d'allarme dei residenti di Contrada Bovetto

Autore Grazia Candido | lun, 01 dic 2025 15:21 | Fogna Rifiuti Bovetto Degrado

Disservizi, sprechi e degrado: il quartiere denuncia anni di abbandono e chiede interventi immediati


Fogna a cielo aperto, buche profonde, rifiuti, acqua erogata solo di notte e interventi pubblici che si trasformano in sprechi. È questo il quadro drammatico che descrivono i residenti di Contrada Bovetto, una delle aree più fragili e trascurate della città, dove da mesi la situazione è diventata insostenibile. Esausti, hanno chiamato le nostre telecamere per documentare ciò che, denunciano, “non è più possibile ignorare”.

La prima emergenza riguarda l’acqua. Durante il giorno dai rubinetti non esce neanche una goccia: l’erogazione è garantita solo nelle ore notturne, costringendo le famiglie a dotarsi di serbatoi e autoclavi per accumulare le scorte. Una problematica che si trascina da mesi e che, secondo i residenti, non trova risposta né soluzione.

Dalle immagini del nostro giornalista Pasquale Zumbo, percorrere via Contrada Bovetto significa affrontare un vero percorso a ostacoli: la strada è disseminata di rifiuti e, soprattutto di buche profonde, aggravate dal continuo passaggio di mezzi pesanti. Una combinazione che rende pericolosa la viabilità e che contribuisce a peggiorare il già fragile equilibrio del terreno.

La zona è infatti classificata a rischio idrogeologico per la presenza del torrente Bovetto, che spesso esonda. Mancano muri di contenimento, parapetti e il letto del torrente non viene pulito da tempo, aumentando il pericolo ad ogni pioggia.
Inoltre, nei pressi della fermata Atam, da mesi persiste uno sversamento di liquami fognari. Una situazione definita “vergognosa” dai residenti, che ricordano come le segnalazioni siano state numerose e ripetute, ma mai seguite da un intervento risolutivo.
Gli abitanti puntano il dito anche contro alcuni interventi pubblici che avrebbero dovuto migliorare l’area, ma che si sono rivelati inefficaci.

Il Comune ha infatti investito 750 mila euro per la bonifica della vecchia discarica Longhi-Bovetto e la successiva piantumazione di mille alberi. Tuttavia, la scelta di procedere in piena estate ha compromesso tutto: gli arbusti sono morti nel giro di poche settimane, trasformando l’intervento in uno spreco di denaro pubblico.
Nonostante l’insuccesso del precedente progetto, l’amministrazione ha destinato altri 700 mila euro alla realizzazione di un parco giochi e di una pista da skateboard, lavori ancora incompleti. Il tutto a poche centinaia di metri dal parco Longhi-Bovetto, già esistente ma lasciato in totale stato di abbandono, accanto a un impianto sportivo anch’esso trascurato.

La vicenda che più di tutte fa indignare i residenti riguarda però la scuola elementare costruita alla fine degli anni ’90, completa di cucina, mensa, palestre e teatro, ma mai entrata in funzione. La sua vicinanza all’ex discarica ha impedito il rilascio delle autorizzazioni e l’edificio, mai utilizzato, è stato vandalizzato, saccheggiato e, infine, affidato alla società Castore per la custodia.

Nel frattempo, i bambini della zona sono costretti a fare lezione in strutture in affitto, spesso non adeguate alle loro necessità. La  comunità si sente abbandonata: i problemi aumentano, le promesse restano tali e gli interventi, quando ci sono, sembrano destinati a fallire.

“Non chiediamo miracoli, ma il minimo indispensabile per vivere con dignità - affermano i cittadini, che ora sperano solo che qualcuno, finalmente, ascolti il loro appello.

Aggiornamenti e notizie