La Strada esprime profonda preoccupazione per l’assenza di politiche culturali in città

Autore Redazione Web | mer, 03 dic 2025 07:26 | Lastrada Reggiocalabria Cultura

Il movimento politico-culturale evidenzia la necessità di predisporre misure alternative quali spazi temporanei, servizi digitali emergenziali e convenzioni con altre istituzioni

"Il movimento La Strada - è detto in una nota stampa -esprime profonda preoccupazione per la situazione culturale in cui versa Reggio Calabria, una città ricca di storia e di patrimonio ma impoverita da una gestione amministrativa che, nel tempo, non è riuscita ad imprimere quello scatto di programmazione, coordinamento e visione".

"La prolungata chiusura della Biblioteca Comunale e dell'Archivio Storico ne è l'esempio più lampante. Pur riconoscendo l'esistenza di problemi strutturali, un'amministrazione lungimirante avrebbe dovuto predisporre per tempo misure alternative: spazi temporanei, servizi digitali emergenziali, convenzioni con altre istituzioni. Nulla di tutto ciò è stato fatto, lasciando la cittadinanza priva di due presidi essenziali di conoscenza e memoria" - è quanto ribadito.

"Non meno preoccupante è il silenzio che avvolge il Museo della Visitazione, del quale non si hanno notizie da tempo, né sullo stato degli spazi né su eventuali progettualità future. A questo si aggiunge labbandono della tomba ellenistica, un bene archeologico su cui più volte siamo tornati,  di straordinario valore lasciato in condizioni indecorose.

Emblematico è anche il caso delle tavolette di Antonello di Messina: restaurate ormai tre anni fa, non sono mai state presentate alla cittadinanza con un momento pubblico di restituzione, come sarebbe doveroso per opere di così grande valore storico e artistico. Un patrimonio che resta invisibile, silenzioso, dimenticato" - è sottolineato nella nota.

"A completare il quadro di incuria, la Pinacoteca comunale versa in condizioni pietose: numerose infiltrazioni piovane rendono gli ambienti inadeguati e pericolosi per la conservazione delle opere, molte delle quali mostrano segni evidenti di deterioramento. La mancanza di interventi tempestivi e di manutenzione ordinaria sta compromettendo irrimediabilmente un patrimonio esposto già in condizioni precarie" - aggiunge la nota del movimento cittadino.

"Tutti questi episodi non sono casi isolati, ma rivelano un problema più profondo: l'assenza di una visione d'insieme. I settori competenti  lavori pubblici, manutenzione, cultura  non dialogano, non si coordinano e non affrontano i problemi nella loro complessità. Ogni criticità resta sospesa, frammentata, mai ricondotta a una strategia comune capace di risolvere le cause strutturali.

Nel frattempo, l'amministrazione si limita a interventi cosmetici, eventi occasionali e iniziative scollegate tra loro, che non costituiscono una politica culturale ma solo operazioni" - prosegue.

"La Strada chiede con forza che la città venga restituita al suo patrimonio culturale e che si avvii un percorso serio e condiviso di pianificazione. Reggio Calabria non può più permettersi di lasciare abbandonati i suoi luoghi della memoria, né di continuare a perdere pezzi della sua identità. Il patrimonio culturale è un bene comune: ignorarlo significa privare la comunità del proprio futuro" - conclude il movimento politico-culturale.

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