Migliaia di famiglie restano senza informazioni. Nessun accredito, soltanto silenzi
A distanza di mesi dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria del voucher “Caro Scuola” 2023/24, resa nota, secondo molti genitori, il 2 novembre, la Regione non ha ancora comunicato né la graduatoria definitiva, né il calendario degli accrediti. Un silenzio che sta generando crescente frustrazione tra le famiglie che contavano su questo sostegno economico per far fronte alle spese scolastiche.
Dopo l’uscita della graduatoria provvisoria, molti genitori si aspettavano una rapida pubblicazione di quella definitiva, come avvenuto negli anni precedenti. Invece, da allora, “il nulla”. Nessun aggiornamento ufficiale, nessuna comunicazione sui tempi, nessuna spiegazione sul ritardo.
La mancanza di informazioni sta diventando pesante: le spese scolastiche sono già state sostenute e chi aspetta il voucher non può programmare nulla.
“È vergognoso e offensivo - raccontano diversi genitori, esasperati dal silenzio delle istituzioni -. A parte i soliti proclami, dalla Regione non arriva alcuna risposta. Siamo completamente ignorati”.
Il contributo del bando “Caro Scuola” rappresenta per molte famiglie un aiuto concreto per coprire l’acquisto di libri, materiale scolastico e altre spese collegate all’istruzione. Ritardare gli accrediti significa lasciare genitori e studenti in difficoltà proprio nel momento in cui il sostegno è più necessario.
I genitori chiedono una cosa semplice: chiarezza.
Vogliono sapere quando verrà pubblicata la graduatoria definitiva e quando saranno effettuati gli accrediti. Richiedono inoltre, maggiore trasparenza e rispetto nei confronti di chi ha presentato domanda seguendo tutte le procedure.
Sui social e nei vari gruppi scuola, il malcontento cresce ogni giorno. Molti sono pronti a segnalarlo ufficialmente, altri chiedono un intervento immediato affinché la Regione comunichi finalmente, lo stato dell’iter amministrativo.