GOM, i sindacati denunciano: "Atto discriminatorio contro i lavoratori con la 104"

Autore Giorgia Rieto | gio, 04 dic 2025 11:55 | Gom Cisl Reggio-Calabria

Le organizzazioni sindacali ricordano che nel CCNL 2022-2024 non esiste alcun riferimento che giustifichi questa esclusione

Escludere dalle prestazioni aggiuntive tutto il personale sanitario che usufruisce dei permessi della Legge 104/92: è questa la decisione contenuta nella Delibera n. 1474 del 28 novembre 2025 del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, definita dalle organizzazioni sindacali come “paradossale, discriminatoria e potenzialmente illegittima”.

A denunciarlo sono CISL FP, Nursind e Nursing Up, che contestano apertamente un provvedimento che – sostengono – colpisce lavoratori già gravati da responsabilità familiari e personali importanti. Infermieri, OSS e tecnici che ogni giorno affrontano turni massacranti e che spesso utilizzano i permessi della 104 per assistere un familiare con disabilità o per proprie necessità di salute.

Secondo i sindacati, l’Azienda avrebbe creato una discriminazione automatica: chi usufruisce dei permessi previsti dalla legge verrebbe posto in una categoria “inferiore”, perdendo la possibilità di accedere alle prestazioni aggiuntive e quindi a una parte della retribuzione. Una scelta che, come sottolinea il Segretario Generale della CISL FP Reggio Calabria, Vincenzo Sera, “mina non solo il reddito ma anche il morale del personale sanitario”, aggiungendo al peso della vita lavorativa quello delle proprie difficoltà familiari.

«I permessi 104 non sono un privilegio, ma un diritto fondamentale riconosciuto dalla legge per garantire dignità e assistenza – afferma Sera –. È come punire chi si prende cura di un proprio caro. Il personale del GOM è in prima linea, porta sulle spalle carichi enormi e non merita un provvedimento che li discrimina».

Le organizzazioni sindacali ricordano che nel CCNL 2022-2024 non esiste alcun riferimento che giustifichi questa esclusione e richiamano la normativa sulla non discriminazione, così come la giurisprudenza consolidata che tutela i lavoratori con permessi 104. Una scelta amministrativa definita “vaga, non trasparente e priva di fondamento normativo”.

Per questo CISL FP, Nursind e Nursing Up chiedono al Commissario Straordinario del GOM un immediato passo indietro. Le richieste sono chiare: spiegare su quale base contrattuale o legale si fondi l’esclusione, motivare la decisione in relazione alle norme sulla disabilità e sospendere subito il provvedimento in attesa di un confronto formale con le parti sociali.

«La battaglia non riguarda solo una voce in busta paga – conclude Sera – ma il rispetto di persone che vivono situazioni familiari complesse e non dovrebbero essere penalizzate per esercitare un loro diritto fondamentale».

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