Reggio Calabria, in via Sbarre marciapiedi assenti e cabina elettrica ostruisce passaggio pedoni

Autore Redazione Web | gio, 04 dic 2025 16:30 | Via-Sbarre Marciapiedi Reggiocalabria

Una situazione che comporta gravi disagi ai residenti della zona nello svolgere le normali attività quotidiane

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione giunta a ReggioTv di una cittadina e madre di una bambina di 7 mesi per denunciare una situazione di grave pericolo che quotidianamente persiste camminando lungo via Sbarre, in particolare nel tratto che conduce verso viale Europa e precisamente all'incrocio della chiesa dell'Itria.

"Per recarmi ai servizi essenziali del quartiere: chiesa, farmacia, negozi e alimentari sono costretta a spingere il passeggino in mezzo alla strada, rischiando continuamente di essere investita. Questo perché i marciapiedi non esistono più o risultano completamente impraticabili. Non ne parliamo per le persone anziane o disabili quasi impossibilitati a fare quel tratto di strada a piedi.

Nel dettaglio:

 - Da un lato della strada sono state realizzate discese per parcheggi auto e installati pali segnaletici e semafori sul marciapiede stesso, impedendo il passaggio anche a un pedone.

 - Dall’altro lato è stata costruita una cabina dell’elettricità che, insieme alle aiuole circostanti, ha completamente chiuso il percorso pedonale. La cabina è inoltre edificata a ridosso di una fontanella a mio parere storica (visto che le hanno tolte tutte e alla quale attingevano ancora le persone) che ha corroso con l’umidità un lato della cabina elettrica stessa.

Il tratto di via Sbarre interessato presenta anche una curva cieca in direzione di viale Europa, che rende ancora più pericoloso il transito perché le auto arrivano senza visibilità e il rischio di essere investiti frontalmente è altissimo visto che sul marciapiede, tra le altre cose strettissimo, è stato messo il semaforo e cabina elettrica o telefonica e dopo il marciapiede e scosceso causa garage privati.

Ho effettuato una prima segnalazione via PEC ad agosto e successivamente un'altra PEC a ottobre, indirizzandola al Sindaco, all’Assessore Malara e alla Polizia Municipale, senza ricevere alcuna risposta e senza che sia stato effettuato alcun intervento. Nel frattempo, io e tanti altri cittadini continuiamo a camminare a slalom tra automobili, tubi di scarico e ostacoli di ogni tipo, con enormi rischi per la nostra sicurezza e per i soggetti più fragili (anziani, bambini e diversamente abili).

Per questo mi rivolgo a voi chiedendo il vostro intervento e la vostra attenzione mediatica, affinché questa situazione venga finalmente presa in considerazione dalle autorità competenti e venga ripristinato un passaggio pedonale sicuro".

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