Un Natale di Fede, cultura e tradizioni
In un tempo segnato da guerre, tensioni internazionali e difficoltà economiche, Polistena sceglie di lanciare un messaggio forte: quello della pace, della fede e della solidarietà. Con questo spirito nasce il ricco programma “Le Armonie di Natale”, promosso dall’Associazione Girolamo Marafioti, dalla Libera Università di Polistena e dalla Laruffa Dental Clinic, che accompagnerà cittadini e visitatori nel periodo più atteso dell’anno.
«L’augurio più grande, spiegano gli organizzatori, è quello di ritrovare la pace nelle famiglie e in ogni angolo del mondo, dove ancora si muore di fame e per conflitti insensati. Che le musiche natalizie, unite a momenti di condivisione, possano scaldare i cuori senza dimenticare i bisogni del prossimo».
TRADIZIONE E MUSICA: ZAMPOGNE TRA LE VIE DEL PAESENon potevano mancare i simboli più antichi del Natale calabrese.
Lunedì 8 dicembre le vie di Polistena saranno animate dagli Zampognari Aspromontani, in onore della Madonna SS. Immacolata.
L’11 dicembre, invece, la Chiesa SS. Maria Immacolata al Vecchio Ospedale accoglierà gli Zampognari Barcellonesi “Salvatore Grasso”, uno spettacolo di sonorità antiche e suggestive.
Sabato 13 dicembre spazio alla cultura con la mostra fotografica di Antonio Cammareri, “Il respiro del mio Paese”, allestita nella cappella gentilizia di Palazzo Avati: un viaggio emotivo tra volti, tradizioni e scorci che raccontano l’anima di Polistena.
LA LETTERATURA AL CENTRO: CINQUE APPUNTAMENTI CON AUTORI CALABRESIIl direttore artistico Piero Cullari ha voluto anche quest’anno dedicare ampio spazio alla promozione del patrimonio letterario calabrese. In programma cinque presentazioni:
27 dicembre – ore 18.30: Salvatore Canzio e il suo saggio autobiografico “Expat: straniero due volte”.
10 gennaio – ore 18.30, Aula Magna Pegaso UniPo: Aldo Polisena presenta “Alioscia. La storia di un Partigiano calabrese: Franco Sergio”.
17 gennaio – Palazzo Avati: Annamaria Deodato con “Vite imperfette”.
24 gennaio: Letizia Cuzzola racconta gli internati militari nel saggio “I figli di nessuno tornano a casa”.
31 gennaio – ore 18.30: la pittrice Emma Guerrisi inaugura la personale “L’arte pittorica”.
Il 6 gennaio, alle ore 15.00, l’Aula Magna si trasformerà in un mondo magico con “Arriva la Befana”: animazione, truccabimbi, palloncini e dolciumi per regalare ai bambini un pomeriggio di festa e sorrisi.
CONCERTI NELLE CHIESE: LA FEDE COME FILO CONDUTTOREIl Natale a Polistena conserva salda la sua dimensione spirituale. Diversi eventi si terranno nei luoghi di culto:
14 dicembre – ore 18.30, Chiesa Santa Marina V. (Duomo): concerto del Quartetto Cilea Fisarmoniche con Carmela Placanica, Nuccio Macheda, Gino Mattiani e Adolfo Zagari.
16 dicembre – ore 18.30, Chiesa SS. Rosario: “E falla bedda la ninnaredda”, canti e racconti del Natale siciliano a cura di Ibeddi.
20 dicembre – ore 19.00, Chiesa Madonna della Catena: “Tutti l’Angeli Cantaru” con Andrea Bressi, per un viaggio nelle tradizioni musicali calabresi.
21 dicembre – ore 18.30, Cappella gentilizia Palazzo Avati: esposizione dell’opera di Giuseppe Fata “Simulacrum – L’Arte Sacra delle Teste Scultoree”, un’esperienza immersiva dedicata alla spiritualità e alla bellezza della fede.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai parroci e ai responsabili delle strutture religiose della città:
Mons. Giuseppe De Masi, Don Fortunato Sciglitano, Don Salvatore Tucci, Don Giuseppe Tripodi e Padre Peter.
Un ringraziamento anche alla Dott.ssa Francesca Liotta, direttrice sanitaria dell’Ospedale Santa Maria degli Ungheresi.
Gli organizzatori invitano cittadini, visitatori e “gli emigrati di ritorno” a vivere insieme un Natale che unisce fede, cultura, tradizione e arte: un’occasione per ritrovarsi come comunità e guardare al futuro con speranza.