Rischio accorpamento ospedale spoke di Polistena al G.O.M. È stato questo il tema del confronto che si è tenuto in un Consiglio comunale aperto, all'interno dell'aula consiliare del comune di Polistena, cui hanno aderito diversi sindaci della Piana di Gioia Tauro, rappresentanti di comitati a difesa del presidio ospedaliero e cittadini. Ma, anche i nosocomi di Locri, Gioia Tauro e di Melito Porto Salvo rischiano di cedere il passo all'Azienda Unica.
"Sono qui in rappresentanza del comitato "Sanità Calabria alza la testa", composto da più di 140 comitati che da San Giovanni in Fiore a Reggio Calabria, a partire da gennaio 2025 si sono messi insieme per cercare in qualche modo di evidenziare a chi di competenza, i servizi che mancano purtroppo nella Piana di Gioia Tauro" - esordisce Marisa Valensise.
"Siamo qui perché abbiamo letto le nuove linee programmatiche del Presidente Occhiuto e ci siamo accorti che c'è in atto anche la possibilità di un accorpamento degli ospedali Spoke al G.O.M. Quindi, ci chiediamo che fine faranno gli ospedali spoke di Locri e quelli generali di Merito Porto Salvo e di Gioia Tauro. Nelle linee guida che abbiamo letto, non è specificato affatto il destino dell'ospedale - osserva la rappresentante del comitato "Sanità Calabria alza la testa" - e, pertanto, vorremmo sapere cosa accadrà ai servizi che in questo momento ci sono in ospedale?".
Sono numerosi gli interrogativi che aleggiano in questo momento sul destino della sanità nella piana di Gioia Tauro. "Tutto quello che si era previsto e si sta programmando per ampliare e potenziare l'ospedale di Polistena sarà rispettato? Queste e tante altre domande le chiediamo al Presidente Occhiuto, anche se sappiamo purtroppo che lui non ama il confronto - è l'amara constatazione di Marisa Valensise, la quale conclude dichiarando che "insieme al Sindaco di Polistena ed a tanti altri componenti politici, unitamente anche ai medici, cercheremo di capire quali saranno i prossimi scenari dell'ospedale".