Volontari pronti a intervenire mentre l’amministrazione resta ferma
Piazza De Nava, luogo iconico della città e porta d’ingresso a uno dei musei più importanti d’Italia, continua a vivere in uno stato di abbandono che non può più passare sotto silenzio. Nonostante gli annunci e gli stanziamenti pubblici, cifre che ammontano a centinaia di migliaia di euro destinate all’abbellimento urbano, l’amministrazione comunale sembra aver nuovamente ignorato questa piazza, lasciandola in preda al degrado e alla disattenzione.
In un periodo in cui le strade e le piazze si illuminano per le festività, Piazza De Nava resta invece spenta, priva di addobbi, di segni di cura, di un minimo gesto che possa richiamare il calore del Natale. Uno scenario che colpisce soprattutto perché riguarda un luogo centrale, frequentato, rappresentativo.
Particolarmente preoccupante è la situazione della fontana, da tempo afflitta da problemi che nessuno sembra voler affrontare seriamente. Le vasche perdono acqua e il fondo è ricoperto dal solito strato di limo, diventato ormai il simbolo più evidente dell’inefficienza amministrativa. Un problema non solo estetico, ma anche igienico-sanitario, oltre che un potenziale pericolo per la sicurezza dei numerosi cittadini che attraversano quotidianamente la piazza.
In questo contesto di immobilismo istituzionale, arriva la voce di chi non vuole arrendersi. Giovanni Di Bella ribadisce la sua piena disponibilità, insieme ad altri volontari, a intervenire per restituire dignità a questo luogo, restituendogli decoro e sicurezza. Un gesto concreto, che testimonia l’amore di molti cittadini per la propria città e la volontà di colmare, con impegno e senso civico, le lacune lasciate dall’amministrazione.
Piazza De Nava merita molto di più: merita attenzione, rispetto, progettualità. Ma, soprattutto, merita di tornare a essere ciò che è sempre stata: un simbolo di bellezza e cultura, non di incuria e dimenticanza.