Governo-sindacati: Cgil e Silp Cgil parlano di “occasione persa” per le divise

Autore Giorgia Rieto | mar, 09 dic 2025 17:58 | Cgil Silp-Cgil

Il governo, secondo i sindacati, dimostra una “disattenzione verso i bisogni reali delle persone”

La riunione di oggi a Palazzo Chigi tra governo e sindacati delle forze di polizia e delle forze armate si è conclusa senza risultati concreti, lasciando Cgil e Silp Cgil profondamente delusi. Nessuna nuova risorsa né soluzione concreta è stata presentata per le lavoratrici e i lavoratori in divisa, confermando, secondo i sindacati, “l’assenza di un’adeguata attenzione del governo verso il mondo del lavoro, in particolare nei settori della sicurezza, della scuola e della sanità”.

“Le parole spese oggi dai rappresentanti del governo, purtroppo, non si sono tradotte in fatti – ha dichiarato Lara Ghiglione, segretaria confederale della Cgil – Non possiamo accettare che ministri e sottosegretari si limitino a una semplice analisi della situazione, che conosciamo fin troppo bene. Le promesse fatte da Piantedosi, Giorgetti e Zangrillo devono tradursi in azioni concrete, ma oggi ci troviamo ancora una volta di fronte a un nulla di fatto”.

Critiche anche sul rinnovo dei contratti: secondo Pietro Colapietro, segretario generale del Silp Cgil, “è inaccettabile che il nostro contratto, scaduto da un anno, non riceva alcun rinnovo e che si continui a non affrontare il tema delle pensioni. Sull’aumento dell’età pensionabile ci saremmo aspettati un impegno chiaro per impedirlo, ma nulla è stato fatto. Le uniche risorse stanziate riguardano le Olimpiadi invernali, mentre non viene stanziato neppure un euro per il ritardo di due anni nel pagamento dello straordinario emergente dei poliziotti”.

Il governo, secondo i sindacati, dimostra una “disattenzione verso i bisogni reali delle persone”, con tagli che colpiscono non solo la sicurezza, ma anche la scuola e la sanità, compromettendo la stabilità di interi settori fondamentali per il Paese.

Per questo motivo, Cgil e Silp Cgil hanno confermato la partecipazione allo sciopero del 12 dicembre, in cui i poliziotti saranno liberi dal servizio. “È un chiaro segnale di protesta e unità – ha concluso Colapietro – che deve richiamare l’attenzione sulla necessità urgente di investire nel personale in divisa e nel suo valore”.

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