Il dottor Tripepi, ospite del Rotary Club Reggio Calabria Nord, ha guidato gli studenti alla scoperta del ruolo dei dati
Ieri, si è svolto presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria un incontro di grande valore formativo promosso dal Rotary Club Reggio Calabria Nord, che ha visto come relatore il dottor Giovanni Tripepi, Dirigente di Ricerca dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
L’appuntamento, dedicato al tema “Statistica e Medicina: dati che curano”, ha permesso agli studenti di esplorare il ruolo cruciale che la statistica riveste nella ricerca biomedica e nella pratica clinica. Attraverso una serie di esempi, il dottor Tripepi ha mostrato come i dati non siano semplici numeri, ma strumenti fondamentali per comprendere la salute, prevenire le malattie e salvare vite.
Una parte particolarmente significativa dell’incontro ha riguardato i bias cognitivi, ovvero gli errori sistematici del pensiero che possono condizionare le decisioni mediche e, più in generale, ogni processo decisionale umano. E' stato spiegato agli studenti come il nostro cervello, per semplificare la realtà, ricorra spesso a scorciatoie mentali che, se da un lato velocizzano il giudizio, dall’altro possono generare valutazioni errate.
Attraverso esempi concreti, sono stati illustrati alcuni dei bias più comuni: l’anchoring bias, o bias dell’ancoraggio, che porta a basare giudizi e decisioni sulla prima informazione disponibile, anche quando non è rilevante; il bias dell’attenzione selettiva, che ci induce a percepire solo alcuni aspetti della realtà, ignorandone altri pur evidenti; i contrasti tra Sistema 1 (pensiero rapido, intuitivo) e Sistema 2 (pensiero lento, analitico), secondo il modello sviluppato da Daniel Kahneman, che spiegano come la mente possa guidarci verso conclusioni immediate ma sbagliate.
Questi concetti, oltre a essere fondamentali per chi opera in ambito medico, sono di grande utilità per i giovani, che ogni giorno si confrontano con decisioni personali, scolastiche e sociali. Comprendere i bias cognitivi significa imparare a riconoscere i propri automatismi mentali, sviluppare senso critico e diventare cittadini più consapevoli.
Come Rotary, riteniamo essenziale portare nelle scuole temi che uniscono scienza, etica e responsabilità sociale. L’iniziativa di oggi si inserisce nella nostra missione di supporto alle nuove generazioni, perché crediamo che la cultura scientifica rappresenti uno strumento di emancipazione e crescita per l’intera comunità.
"Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Dirigenza e ai docenti del Liceo da Vinci per l’accoglienza e la collaborazione; e agli studenti, che con il loro entusiasmo confermano quanto sia prezioso investire nella formazione dei giovani. Il Rotary Club Reggio Calabria Nord continuerà a sostenere la scuola e il territorio attraverso progetti e iniziative che favoriscano conoscenza, curiosità e spirito critico" - conclude il Presidente Rotary Club Reggio Calabria Nord, Marilisa Panuccio.
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