La Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità: un riconoscimento storico dell’Unesco

Autore Giorgia Rieto | mer, 10 dic 2025 16:39 | Cucina-Italiana Unesco Cucina

Anche la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha definito il riconoscimento “storico”

La cucina italiana entra ufficialmente nei patrimoni culturali immateriali dell’umanità. Per la prima volta, una cucina nazionale viene riconosciuta nella sua interezza, sottolineando non solo il valore gastronomico ma anche il ruolo sociale e culturale del cibo in Italia. La decisione è stata presa all’unanimità dal Comitato intergovernativo dell’Unesco riunito a New Delhi, in India, tra 60 dossier provenienti da 56 Paesi.

Secondo l’Unesco, la cucina italiana rappresenta “una miscela culturale e sociale di tradizioni culinarie, un modo per prendersi cura di sé e degli altri, esprimere amore e riscoprire le proprie radici culturali”. Il cucinare all’italiana è definito come un’attività comunitaria capace di favorire l’inclusione sociale, promuovere il benessere e offrire un canale di apprendimento intergenerazionale permanente, rafforzando legami e senso di appartenenza.

La pratica della cucina in Italia è profondamente radicata nella vita familiare e comunitaria. Le ricette tramandate da generazioni, spesso attente al principio anti-spreco, riflettono un equilibrio tra tradizione e creatività. La cucina italiana, osserva l’Unesco, supera barriere culturali e generazionali, coinvolgendo tutti in un’esperienza collettiva e personale al tempo stesso.

Il dossier di candidatura, curato dal giurista Pier Luigi Petrillo, ha evidenziato il lavoro svolto negli ultimi sessant’anni da importanti realtà come la rivista La Cucina Italiana, l’Accademia Italiana della Cucina e la Fondazione Casa Artusi. Con questo riconoscimento, l’Italia consolida il primato mondiale nel settore agro-alimentare, con nove delle ventuno tradizioni della Lista dei patrimoni immateriali legate al cibo, tra cui l’arte dei pizzaiuoli napoletani, la dieta mediterranea e la transumanza.

Il riconoscimento è stato accolto con entusiasmo dalle istituzioni italiane. La premier Giorgia Meloni ha definito la cucina italiana “il nostro ambasciatore più formidabile”, capace di arricchire il turismo e la cultura del Paese e di consolidare il legame con le comunità italiane nel mondo.

Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato come il premio celebri “la forza della nostra cultura, identità nazionale e orgoglio”, ringraziando famiglie, agricoltori, produttori e ristoratori per aver custodito e valorizzato le tradizioni culinarie italiane.

Anche la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha definito il riconoscimento “storico”, evidenziando il valore sociale e identitario della cucina italiana, capace di promuovere la tutela dei prodotti locali e favorire lo sviluppo economico dei territori.

Con l’iscrizione della cucina italiana nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’Unesco, l’Italia non solo celebra le proprie radici gastronomiche, ma rafforza anche la propria immagine nel mondo come paese di eccellenza e creatività culinaria.

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