La ricorrenza coincideva con il solstizio d’inverno che rappresenta il giorno più corto dell’anno
Il 13 dicembre è la festa di Santa Lucia: una delle sante più amate dai fedeli cristiani. Lucia era una ragazza di Siracusa (283 – 304 d. C.). In quanto cristiana, fu arrestata e torturata, ma non rinunciò alla sua fede. Dopo la morte fu sepolta nelle catacombe che oggi portano il suo nome. Qui fu costruita una chiesa a lei dedicata. Al suo interno si trova il Seppellimento di Santa Lucia, tela del 1608 dipinta da Caravaggio. Lucia è la santa protettrice degli occhi e della vista. Causa di ciò è la derivazione latina del suo nome, cioè lux (luce). Un detto popolare, inoltre, recita “Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia”. Questo perché anticamente la festa coincideva con il solstizio d’inverno, quindi il giorno più corto dell’anno. Non a caso il ruolo della santa è quello di scacciare le tenebre e annunciare il ritorno della luce nel mondo
I bambini di tutto il mondo avranno ormai fatto recapitare la propria letterina in Lapponia. Alcuni bimbi invece, in particolare quelli del nord Italia, sono già stati serviti da Santa Lucia, festeggiata il 13 dicembre. I due mitici dispensatori di regali che oggi appaiono come figure estremamente diverse, hanno origini molto vicine.
Questo è quello che viene tramandato ma esiste anche una versione molto più cruda. Pare che la giovane Lucia fosse tanto bella da attirare molte attenzioni da parte dei giovani, in particolare un ammiratore, completamente estasiato dagli occhi di lei, anziché chiederle la mano, come vorrebbe la tradizione, le chiese in dono i suoi occhi, da cui il ragazzo non riusciva a distogliere la mente. Ebbene, la futura santa non si tirò indietro e portò al suo spasimante quello che le era stato richiesto, ma poco dopo incredibilmente Lucia tornò a vedere grazie a un paio di occhi nuovi di zecca.
Interessante come il culto della santa riprenda il tema della luce, riconducibile agli antichi fasti dedicati ad Artemide, dea adorata a Siracusa — città natale della santa — e a Saturno, nei Saturnali, dai quali si può ricondurre le origini della festa del Natale. Comuni anche gli elementi della luce e della vista: la leggenda vuole infatti che i bambini, durante la notte di santa Lucia, vengano da lei accecati momentaneamente con della sabbia, mentre lei distribuisce i doni.
Che si attenda Santa Lucia o Babbo Natale l’atmosfera delle feste rimane magica, ma anche un po’ tetra, dando ascolto alle vecchie leggende.