Casa delle Comunità e AFT, presente e futuro della sanità territoriale: il convegno FIMMG al MarRC

Autore Grazia Candido | sab, 13 dic 2025 11:57 | Casa-Delle-Comunità Biasi Scotti Fimmg Dottor-Cristiano

Emozionante rircordo del dottor Cristiano, professionista che ha lasciato un segno profondo nella sanità reggina e nazionale

Si è svolto questa mattina, nella suggestiva cornice della sala del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MarRC), il convegno organizzato dalla FIMMG dal titolo “Casa delle Comunità e AFT nella nuova medicina del territorio. Lo stato attuale e le prospettive per il futuro”. Un appuntamento di grande rilievo istituzionale e scientifico, che ha visto la partecipazione dei vertici nazionali e provinciali della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, oltre a numerose autorità locali.

Ad aprire i lavori è stato il segretario generale provinciale della FIMMG, Francesco Biasi, che ha sottolineato l’importanza della giornata sia sotto il profilo professionale che umano.

«Oggi, tutti i vertici della FIMMG nazionale, compresa la segreteria nazionale e numerosi presidenti e segretari provinciali, sono a Reggio Calabria per fare il punto sullo stato dell’arte delle AFT e della sanità territoriale, ma soprattutto per ricordare il dottor Bruno Cristiano» – dichiara il dottore.

Biasi ha ricordato con emozione la figura di Bruno Cristiano, già segretario provinciale e nazionale FIMMG e vice segretario nazionale, definendolo «un personaggio che ha fatto la storia della FIMMG nazionale e che ha dato lustro al nostro territorio».

Cristiano, profondo amante della cultura della Magna Grecia e dell’area grecanica, ha saputo portare il nome di Reggio Calabria in tutta Italia.

«Abbiamo voluto ricordarlo – ha aggiunto Biasi – a un anno dalla sua improvvisa scomparsa, insieme ai familiari e ai colleghi provenienti da tutta Italia, in una location simbolica come il nostro Museo, che rappresenta al meglio la cultura che lui tanto amava».

Nel corso del convegno è intervenuto anche il segretario nazionale della FIMMG, Silvestro Scotti, che ha ribadito il ruolo centrale della medicina generale nella riforma della sanità territoriale.

«Le Case della Comunità e le AFT – ha affermato – rappresentano una grande opportunità per rafforzare l’assistenza di prossimità, ma devono essere costruite partendo dal lavoro quotidiano dei medici di famiglia. Senza il coinvolgimento reale della medicina generale, il rischio è quello di creare strutture vuote, mentre il nostro obiettivo è dare risposte concrete ai cittadini, soprattutto nei territori più fragili».

Il dibattito si è poi concentrato sulle criticità e sulle prospettive della sanità territoriale. Alla discussione hanno preso parte il direttore generale dell’Azienda sanitaria di Reggio Lucia Di Furia, il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà, il senatore Nicola Irto, il deputato Francesco Cannizzaro e rappresentanti istituzionali chiamati a governare i processi di riorganizzazione della medicina di prossimità.

«La sanità nella nostra provincia – ha spiegato Biasi – sta lentamente riprendendosi, anche se le criticità restano, a partire dal deficit di medici, che però è un problema di carattere nazionale».

Il segretario provinciale FIMMG ha inoltre evidenziato gli sforzi compiuti dai medici di medicina generale in collaborazione con l’Azienda sanitaria, ricordando gli accordi siglati per garantire l’assistenza durante i periodi festivi.

«Su base volontaria – ha spiegato – i medici di medicina generale terranno aperti gli studi anche il sabato, la domenica e nelle ore notturne, assicurando un servizio di continuità assistenziale. Un progetto già sperimentato durante le festività estive e ora riproposto per il periodo natalizio, per offrire un’alternativa concreta nei territori dove la guardia medica risulta chiusa».

A portare il suo contributo anche il presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, Pasquale Veneziano, che ha voluto ricordare il valore umano e professionale di Bruno Cristiano.

«Oggi si ricorda un collega che ha dato tanto al sindacato della FIMMG – ha dichiarato – ed è stata una bellissima iniziativa, la cui efficacia è dimostrata dalla partecipazione di tantissimi medici di medicina generale della provincia e dei vertici della Federazione».

Il convegno si è così confermato non solo come un momento di approfondimento sul futuro della medicina territoriale, delle Case della Comunità e delle AFT, ma anche come un sentito omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nella sanità reggina e nazionale.



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