Un evento che ha segnato l’inizio del clima natalizio e che ha visto una grande partecipazione di cittadini e visitatori
Il 5 dicembre il centro storico del Paese Vecchio si è acceso di luce, musica ed emozioni con l’attesa accensione delle luminarie, accompagnata dal coinvolgente concerto di Davis Muccari, che ha regalato al pubblico una serata intensa e partecipata.
Un evento che ha segnato l’inizio del clima natalizio e che ha visto una grande partecipazione di cittadini e visitatori. Un ringraziamento sentito è stato rivolto a tutti coloro che hanno preso parte alla giornata, ai commercianti che continuano a sostenere e credere nelle iniziative del territorio e a chi, con parole sincere e occhi lucidi, ha saputo trasmettere entusiasmo ed emozione agli organizzatori.
Con l’imbrunire, il centro storico ha mostrato tutto il suo fascino:
le luci hanno attirato visitatori in passeggiata, coppie immerse in un’atmosfera romantica, ragazze intente a scattare foto per Instagram, mentre anche gli anziani, tra stupore e qualche bonaria lamentela per la musica in filodiffusione, hanno osservato con curiosità il cambiamento del borgo. Piccole cose che, come sottolineano gli organizzatori, ripagano il lavoro e l’impegno profuso.
Dopo il successo dell’accensione delle luminarie, l’attenzione si sposta ora sul Presepe Vivente, uno degli appuntamenti più attesi. L’edizione di quest’anno sarà ancora più grande, con un nuovo percorso e l’obiettivo di superare i 100 figuranti già confermati. Gli organizzatori invitano chiunque voglia partecipare a contattare le pagine social, ringraziando fin da ora le numerose associazioni e comitati che contribuiranno a rendere l’esperienza davvero unica.
Un sogno che guarda al futuroLuci, eventi, murales e manifestazioni culturali non bastano da soli. L’auspicio è che il Paese Vecchio non resti solo una scenografia suggestiva per fotografie, ma possa tornare a vivere davvero, magari con la nascita di piccole botteghe artigiane e nuove attività. Un sogno che oggi sembra lontano, ma che continua ad animare chi lavora per il rilancio del centro storico.
La domanda resta aperta e rivolta a tutta la comunità: come immagini il Paese Vecchio tra qualche anno? Un invito a partecipare, condividere idee e costruire insieme il futuro di un luogo che ha ancora tanto da raccontare.