“Paesaggi Epizefirii”, al Museo archeologico di Locri la mostra di Salvatore Greco

Autore Giorgia Rieto | lun, 15 dic 2025 12:40 | Epizefiri Locri

Il percorso espositivo è interamente dedicato ai paesaggi della Locride

Sarà inaugurata venerdì 20 dicembre alle ore 18.30, presso il Museo archeologico di Locri Epizefiri, la mostra “Paesaggi Epizefirii: appunti illustrati di propagazioni mediterranee” di Salvatore Greco, a cura di Elena Trunfio, con allestimento firmato dallo stesso artista insieme a Beatrice Bruzzì. L’esposizione resterà visitabile fino al 31 gennaio e nasce dalla collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Reggio Calabria, con il patrocinio del Comune di Locri e il supporto dell’Associazione per il Disegno Industriale – Sezione Calabria, 500X100, la Biennale dello Stretto e la Fondazione Le Città del Futuro.

Il percorso espositivo è interamente dedicato ai paesaggi della Locride, interpretati attraverso tre direttrici principali: il richiamo all’antico e alle terre attraversate dal vento Zefiro, la dimensione di un territorio che vive dentro e fuori le mura di una città sospesa tra mito e storia, e infine l’idea dell’“appunto”, inteso come segno tracciato, nota visiva, frammento di pensiero. A legare questi elementi è il concetto di propagazione, intesa come movimento continuo, flusso di luce, vento e memoria che rende il paesaggio un organismo vivo, mai statico, capace di espandersi oltre la percezione immediata.

Nelle opere di Salvatore Greco non c’è ricerca di una rappresentazione fotografica né di un folklore decorativo. Il paesaggio viene invece tradotto in una grammatica personale, fatta di geometrie essenziali, vibrazioni cromatiche e lievi dissonanze formali. Attraverso il disegno, gesto naturale per un architetto, l’artista restituisce dignità ai dettagli minimi, illumina gli interstizi della realtà e trasforma un territorio spesso raccontato per stereotipi in una narrazione complessa, fragile e al tempo stesso profondamente contemporanea.

«La mostra di Salvatore Greco si inserisce nel percorso di promozione dell’arte contemporanea e della cultura che da anni portiamo avanti a Locri Epizefiri – ha commentato Elena Trunfio, direttrice del Museo e curatrice dell’esposizione –. È il frutto di uno scambio continuo con l’autore e offre diverse chiavi di lettura: una geografia emotiva che tiene insieme ciò che è reale e ciò che si ricorda, ciò che si vede e ciò che si immagina». La direttrice ha inoltre ringraziato l’artista per la disponibilità, Beatrice Bruzzì per il supporto e l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Reggio Calabria, guidato dalla presidente Santina Dattola, per aver sostenuto la produzione della mostra insieme agli altri partner.

«Per l’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Calabria questo progetto rappresenta un viaggio iniziato da tempo – ha sottolineato la presidente Santina Dattola – fatto di mostre, esperienze e riflessioni che intrecciano arte, architettura e paesaggio come pratica transdisciplinare, con l’obiettivo di accrescere la qualità tecnico-ambientale ed estetico-percettiva del territorio e creare nuove centralità per la contemporaneità». La partecipazione al vernissage consentirà agli architetti il riconoscimento di un credito formativo professionale.

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del Museo, al costo del solo biglietto d’ingresso, e rientra nel programma natalizio “Un Museo per le feste”, che prevede anche la mostra “Assoluto Quotidiano” in ricordo di Alessandro Loschiavo, visitabile fino all’8 gennaio al Museo del Territorio di Palazzo Nieddu, il laboratorio per ragazzi “Trame di Locri. La tessitura tra pesi e fuseruole” in programma il 21 dicembre alle ore 16.30 e la visita guidata “Alla scoperta della chora locrese” con la dott.ssa Iannelli, promossa insieme all’Archeoclub di Locri. Il Parco archeologico resterà aperto durante tutti i giorni festivi, ad eccezione del 25 dicembre.

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