L'emendamento alla Manovra finanziaria 2026 consolida dunque la copertura finanziaria dell'opera
Il Governo ribadisce il proprio impegno per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Con l'emendamento presentato alla Manovra finanziaria 2026 , il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti confermato gli stanziamenti destinati all'opera, mantenendo invariato il valore complessivo delle risorse autorizzate, pari a 13,5 miliardi di euro.
A chiarirlo è l'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, che sottolinea come il provvedimento tenga conto dell'aggiornamento dell'iter amministrativo successivo alle decisioni della Corte dei conti, senza alcuna riduzione delle somme previste per la realizzazione dell'infrastruttura.
«Il Governo e il Ministero delle Infrastrutture – ha dichiarato Ciucci – con l'emendamento presentato oggi per la Manovra 2026 ribadiscono l'impegno per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Il provvedimento conferma gli stanziamenti per l'opera, alla luce dell'aggiornamento dell'iter amministrativo, lasciando inalterato il valore complessivo delle risorse autorizzate».
La conferma dei fondi rappresenta un passaggio rilevante in una fase delicata del percorso autorizzativo e progettuale dell'opera, considerata strategica per il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria e per il rafforzamento della rete infrastrutturale del Mezzogiorno. Il Ponte sullo Stretto è infatti indicato come uno degli interventi chiave per migliorare la mobilità, ridurre i tempi di percorrenza e favorire lo sviluppo economico e occupazionale dell'area.
L'emendamento alla Manovra finanziaria 2026 consolida dunque la copertura finanziaria dell'opera, confermando la volontà dell'Esecutivo di portare avanti il progetto, anche alla luce degli adeguamenti procedurali richiesti dagli organi di controllo. Un segnale politico e istituzionale che rilancia il dibattito su una delle infrastrutture più discusse e simboliche del Paese, destinato a incidere profondamente sugli assetti logistici e sulle prospettive di crescita del Sud Italia.