Per tracciare un bilancio delle attività 2023-2025 e illustrare i progetti del 2026, è stato fissato un evento pubblico
Un passaggio storico nella governance delle aree protette calabresi: per la prima volta in Italia, un Parco marino regionale e un Parco nazionale montano hanno sottoscritto un accordo formale di cooperazione, aprendo una nuova stagione di progettazione integrata e valorizzazione del territorio.
L’intesa è stata siglata tra l’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, guidato dal direttore generale Raffaele Greco, e il Parco nazionale del Pollino, rappresentato dal commissario straordinario Luigi Lirangi, con la partecipazione di Antonio Ciminelli, responsabile del Parco marino della Secca di Amendolara. Il protocollo, approvato dal Consiglio direttivo dell’Ente Parco e validato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, segna una novità assoluta: per la prima volta un parco marino e un parco montano definiscono una strategia comune di fruizione, promozione e racconto del territorio.
Un cambio di paradigma“Non si tratta di un semplice atto formale – hanno sottolineato Greco e Lirangi – ma del risultato di un percorso culturale e amministrativo che ribalta il paradigma delle aree protette: non più sistemi isolati, ma infrastrutture territoriali capaci di dialogare, integrarsi e generare valore sociale, economico e identitario”.
Al centro dell’accordo c’è la Via degli Stazzi, un antico tracciato della transumanza che collega Jonio e Pollino, unendo mare e montagna, biodiversità marina e paesaggi interni. L’itinerario, esperienziale e continuo, parte da Amendolara e attraversa Castroregio, Alessandria del Carretto, Terranova del Pollino fino a Santa Severina, mentre in direzione opposta collega Santa Severina a San Lorenzo Bellizzi, Plataci, Albidona e ritorna ad Amendolara.
Turismo lento e integratoIl protocollo mira a superare l’idea del turismo stagionale e frammentato, promuovendo un’offerta esperienziale “lenta” e consapevole che valorizzi borghi, cammini, sentieri e comunità. Questa visione integrata prosegue la strategia dell’EPMR, che negli ultimi anni ha rafforzato la governance, incrementato la progettazione europea e creato strumenti concreti di fruizione sostenibile del territorio.
Entro gennaio sarà istituito il comitato scientifico e si terrà la presentazione ufficiale degli eventi e della missione nella sede del Parco marino della Secca di Amendolara, alla presenza degli assessori regionali all’Ambiente e al Turismo, Antonio Montuoro e Giovanni Calabrese.
Evento pubblico e Calendario 2026Per tracciare un bilancio delle attività 2023-2025 e illustrare i progetti del 2026, è stato fissato un evento pubblico venerdì 19 dicembre alle ore 10.30 nella sede dell’EPMR all’Ex Tonnara di Bivona. In quell’occasione sarà presentata anche l’edizione 2026 del tradizionale Calendario dell’Ente, reinterpretato secondo la nuova governance e destinato a diventare uno strumento replicabile di marketing territoriale integrato.
L’iniziativa è coordinata dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, con interventi dell’assessore Montuoro e del direttore Greco, e segna un importante passo verso una nuova narrazione integrata mare–terra in Calabria.