La Pro Loco sottolinea come sia dovere delle pubbliche amministrazioni preservare e valorizzare tali beni
La Pro Loco di Bagnara Calabra lancia un appello alla Città Metropolitana, denunciando lo stato di inutilizzo del Castello Emmarita, noto anche come “Castello dei Ruffo”, situato in via Nazionale e costruito dal conte Ruggero II.
Secondo l’associazione, il mancato utilizzo di questo bene storico di rilevanza culturale rappresenta una vera e propria mortificazione del senso culturale della città. Il Castello, se reso fruibile, potrebbe diventare non solo un simbolo storico, ma anche un’importante attrazione turistica e culturale, capace di richiamare visitatori e valorizzare le radici calabresi della comunità.
La Pro Loco sottolinea come sia dovere delle pubbliche amministrazioni preservare e valorizzare tali beni, soprattutto quando esistono garanzie concrete da parte di associazioni e realtà locali disposte a tutelare e curare la struttura.
“Non capiamo il motivo per cui non si debba dare l’opportunità di far rivivere questo bene – si legge nell’appello – al fine di mantenerne il decoro e creare intorno ad esso il giusto pubblico interesse”.
L’associazione esprime vicinanza al proprio impegno e auspica che la Città Metropolitana possa considerare seriamente la proposta, permettendo così al Castello Emmarita di tornare a essere un luogo vivo, accessibile e simbolo di storia e cultura per Bagnara e per tutti i cittadini.