Poste Italiane: a Bova Marina i portalettere “a scuola” per ritirare le letterine di Babbo Natale

Autore Giorgia Rieto | ven, 19 dic 2025 10:59 | Babbo-Natale Bova-Marina Letterine-A-Babbo-Natale

Negli 8 centri di distribuzione e nei 161 uffici postali della provincia vengono lavorate ogni giorno centinaia di letterine destinate a Babbo Natale

Anche quest’anno, nel periodo natalizio, la magia delle letterine a Babbo Natale torna a vivere grazie all’impegno e alla sensibilità di Poste Italiane. A Reggio Calabria e in tutta la provincia sono sempre più numerosi i bambini che scelgono di affidare desideri, sogni e speranze ai portalettere che quotidianamente operano sul territorio.

Negli 8 centri di distribuzione e nei 161 uffici postali della provincia vengono lavorate ogni giorno centinaia di letterine destinate a Babbo Natale, testimonianza di una tradizione che resiste al tempo e alle nuove tecnologie.

Ieri mattina, a Bova Marina, due portalettere del Centro di distribuzione di Melito Porto Salvo si sono recati nel plesso scolastico dell’Istituto Comprensivo Condofuri–Bova Marina–Palizzi, dando vita a un momento carico di emozione e valore educativo. L’iniziativa ha rappresentato il suggestivo coronamento di un progetto didattico portato avanti con passione dalle insegnanti di tutte le classi, dedicato all’importanza della lettera scritta: dalla sua nascita alla composizione, fino all’evoluzione nel tempo.

Per suggellare questo percorso, il dirigente scolastico, prof. Fortunato Surace, insieme al direttore del Centro di distribuzione di Melito Porto Salvo, Leone Plutino, ha voluto offrire ai circa 150 alunni un’esperienza concreta e magica: scrivere e consegnare una lettera a Babbo Natale. Un gesto semplice ma denso di significato, capace di unire tradizione, fantasia e valori profondi.

I portalettere Romina Gismondo e Franco Nucera hanno saputo coinvolgere e affascinare i piccoli alunni, spiegando con chiarezza e semplicità il percorso delle lettere e dei pacchi, prima di raccogliere tutte le missive colme di desideri, sogni e pensieri.

«È stata una giornata di grande bellezza e valore educativo – ha dichiarato il dirigente scolastico, prof. Fortunato Surace –. Un evento che ha reso concreto il lavoro svolto in classe e ha permesso ai bambini di vivere un’esperienza autentica. Ringrazio Poste Italiane per la sensibilità e la disponibilità dimostrate, il direttore del Centro di Melito Porto Salvo e il capo della Ram, Luigi Mucciolo, che ho avuto il piacere di conoscere. Collaborazioni come questa arricchiscono la scuola e il territorio».

Nelle letterine non solo richieste di giocattoli, ma anche messaggi profondi: pensieri di pace, riflessioni sulla guerra, ricordi affettuosi per chi non c’è più. Nei loro occhi l’emozione, nei loro cuori la speranza.

Poste Italiane, pur impegnata quotidianamente nello sviluppo degli strumenti digitali, rinnova anche quest’anno il fascino e il mistero di una tradizione senza tempo. Attraverso la sua rete logistica, anche una semplice lettera continua a essere veicolo di emozioni, permettendo ai sogni dei cittadini del futuro di viaggiare lontano. 

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