Chi lavora anche la Vigilia: le storie di chi non si ferma

Autore Giorgia Rieto | mer, 24 dic 2025 16:50 | Reggiotv Media Auguri

C’è chi lavora nei trasporti, chi nei servizi pubblici, chi nei media

Mentre le case si riempiono di luci e le tavole si preparano alla notte più attesa dell’anno, c’è una Reggio Calabria che non si ferma.

È la Reggio di chi lavora anche la Vigilia di Natale, in silenzio, lontano dalle proprie famiglie, ma con la stessa dedizione di ogni altro giorno.

Sono gli operatori sanitari che presidiano ospedali e pronto soccorso, pronti a intervenire quando c’è bisogno. Sono le forze dell’ordine, impegnate a garantire sicurezza nelle strade e nei quartieri. Sono i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile, gli addetti ai servizi essenziali.

C’è chi lavora nei trasporti, chi nei servizi pubblici, chi nei media.
C’è chi, proprio la Vigilia, racconta la città, dà notizie, informa. Anche il giornalismo non si ferma, perché l’informazione è un servizio continuo, soprattutto nei giorni in cui la comunità ha bisogno di sentirsi unita.

Sono turni che iniziano quando altri si siedono a tavola. Sono telefonate di auguri fatte in fretta, messaggi inviati tra un servizio e l’altro, cene rimandate a domani. Piccoli sacrifici che non fanno rumore, ma che tengono in piedi la città.

La Vigilia di chi lavora è fatta di professionalità e senso del dovere, ma anche di umanità. Un sorriso scambiato con un collega, un pensiero rivolto a casa, la consapevolezza di fare qualcosa che conta.

A loro va il pensiero più sincero di questa notte speciale.
Perché se Reggio Calabria può vivere il Natale con serenità, è anche grazie a chi, mentre gli altri si fermano, sceglie di esserci.

In questa Vigilia, la città dice grazie.
A chi non spegne le luci. A chi resta al proprio posto. A chi, anche stanotte, lavora per tutti noi.

Aggiornamenti e notizie