Villa San Giovanni: approvate le richieste di fondi per infrastrutture, attenzione al ponte sullo Stretto

Autore Giorgia Rieto | mar, 23 dic 2025 17:26 | Villa-San-Giovanni Comune-Di-Villa-San-Giovanni

La deliberazione conferma tutte le richieste relative alle opere preliminari al progetto del ponte sullo Stretto

Il Consiglio comunale di Villa San Giovanni, nella seduta di ieri 22 dicembre, ha approvato a maggioranza la determinazione per la richiesta di fondi destinati al completamento del lungomare e ad altre opere compatibili con il primo deliberato CIPE del 2012, pari a 4,77 milioni di euro. È stata inoltre avanzata la richiesta di immediata disponibilità di 250 milioni di euro per la progettazione e realizzazione del porto a sud, nelle immediate adiacenze dell’attuale porto ferroviario.

La deliberazione conferma tutte le richieste relative alle opere preliminari al progetto del ponte sullo Stretto, ad eccezione del secondo depuratore cittadino, prevedendo l’utilizzo delle somme residue di quest’ultimo. Allo stesso tempo, sono state confermate tutte le richieste del piano strategico per 1,5 miliardi di euro come opere complementari al ponte.

«Si tratta di un risultato politico di Città in Movimento che conferma la visione di città cui lavoriamo in continuità con le richieste della nostra comunità, a tutela del territorio e nell’interesse di Villa San Giovanni – ha dichiarato Enzo Calabrò, capogruppo di maggioranza del gruppo consiliare – Il Consiglio ha il dovere di vigilare affinché il nostro territorio non subisca decisioni calate dall’alto».

Nonostante il voto contrario della minoranza, il deliberato ha mantenuto aperto il dialogo, rinviando allo stesso Consiglio – e alle commissioni nei lavori preparatori – l’assunzione delle decisioni sulle singole opere.

Particolare attenzione è stata posta sul tema del ponte sullo Stretto. La Corte dei Conti ha infatti segnalato profili di illegittimità e carenze procedurali in alcuni atti collegati al progetto, tra cui:

  • la deliberazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2025 (relazione IROPI);

  • il parere CTVA n. 19/2024, per mancanza di valutazioni sulle soluzioni alternative;

  • difetti di adeguata istruttoria in ordine alla salute pubblica e alla sicurezza;

  • la necessità di un nuovo confronto concorrenziale, considerando che l’opera, inizialmente in project financing, è ora finanziata interamente con fondi pubblici;

  • la mancata partecipazione dell’ART (Autorità di regolazione dei trasporti), il cui contributo tecnico era essenziale per l’istruttoria economico-finanziaria.

Secondo Calabrò, «lo stato di diritto, garantito dalla nostra Costituzione, richiede trasparenza nei processi decisionali e valutativi, non assicurata da procedure accelerate o prive di adeguata istruttoria».

I rilievi della Corte dei Conti confermano, in larga parte, le motivazioni già avanzate dalla città di Villa San Giovanni nei ricorsi al TAR Lazio e nei successivi atti di impugnazione relativi al progetto del ponte sullo Stretto. La ricusazione della registrazione della delibera CIPESS n. 41/2025 ha di fatto fermato l’iter, riaffermando l’importanza del rispetto della legge e delle sentenze per la tutela del territorio.

Con questa deliberazione, la maggioranza guidata da Città in Movimento conferma la volontà di garantire autonomia, trasparenza e protezione agli interessi della comunità di Villa San Giovanni, continuando un percorso avviato nel 2022.


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