Una lunga tavolata allestita nel salone della struttura ha accolto anziani soli, famiglie in difficoltà e persone senza dimora
Anche quest’anno, nel giorno di Santo Stefano, la Casa della Solidarietà “Pasquale Rotatore” di Catona ha ospitato il tradizionale pranzo dedicato a chi vive situazioni di solitudine o difficoltà. Un appuntamento che si rinnova da oltre trent’anni grazie all’impegno dell’associazione Nuova Solidarietà e delle realtà ecclesiastiche e sociali che operano nella rete cittadina delle mense per i poveri.
Una lunga tavolata allestita nel salone della struttura ha accolto anziani soli, famiglie in difficoltà, persone senza fissa dimora e cittadini che vivono condizioni di marginalità sociale, offrendo non solo un pasto caldo ma anche un momento di condivisione e vicinanza umana, particolarmente significativo durante le festività natalizie.
All’iniziativa ha preso parte anche il sindaco Giuseppe Falcomatà, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente da Nuova Solidarietà e dai volontari impegnati nell’assistenza alle fasce più fragili della popolazione, sottolineando il valore sociale di un servizio che nel tempo è diventato un punto di riferimento per l’intera comunità.
L’associazione, ispirata al messaggio di Don Italo Calabrò, continua a garantire accoglienza e supporto a chi vive condizioni di disagio, offrendo non solo sostegno materiale ma anche ascolto, dignità e senso di appartenenza.