Un uomo che ha lasciato il segno nella comunità e che oggi viene ricordato attraverso i simboli della tradizione che tanto amava
Il Natale a Reggio Calabria si tinge di memoria e commozione. Si rinnova anche quest'anno il presepe di Gallico Marina, edizione dedicata al compianto Francesco Cartella, scomparso improvvisamente lo scorso 18 novembre.
Qui, tra il rumore delle onde e il profumo della salsedine, ha preso vita un presepe unico nel suo genere dove la spiritualità incontra la bellezza cruda e autentica della nostra costa. La mangiatoia a pochi passi dalla riva ed i pastori che sembrano camminare sulla riva. Ma, tra le statuine e la sabbia di Gallico Marina, quest'anno c'è un silenzio che parla di mancanze e di memorie. Il tradizionale presepe in spiaggia dal tema "Dalle radici al cosmo. Il viaggio dell'umanità tra spazio, tempo e divino", non è solo un rito che si rinnova, ma un atto d'amore dedicato a Francesco Cartella che insieme agli amici pescatori era tra le anime di questa creazione.
Un uomo che ha lasciato il segno nella comunità e che oggi viene ricordato attraverso i simboli della tradizione che tanto amava e che portava avanti con un gruppo di amici pescatori.
Francesca Laurendi