Carceri del Sud, OSAPP: “2025 anno drammatico, basta ipocrisia politica”

Autore Giorgia Rieto | lun, 29 dic 2025 17:35 | Carceri Italia Calabria

Il Segretario ha definito ipocrisia istituzionale ormai inaccettabile quella legata alle carceri del Sud Italia

Un bilancio duro e senza filtri quello tracciato dal Segretario Generale Aggiunto dell’OSAPP, Pasquale Montesano, a chiusura di un anno critico per le carceri del Sud Italia. Calabria, Puglia, Molise e Basilicata sono al centro delle accuse dell’organizzazione sindacale della Polizia Penitenziaria, che denuncia un divario crescente tra le promesse di riforma e la realtà quotidiana vissuta dagli agenti.

“È un’ipocrisia istituzionale inaccettabile – afferma Montesano – Mentre si parla di modernizzazione e nuovo corso, nelle carceri di Foggia, Taranto e Reggio Calabria continuano le aggressioni quotidiane: oltre 1.500 feriti solo nel 2025 tra Puglia e Calabria”.

Montesano sottolinea anche il paradosso della salute mentale: sebbene gli OPG siano formalmente chiusi, “le carceri ordinarie di Potenza, Campobasso e Lecce sono diventate reparti psichiatrici a cielo aperto, senza medici né strutture idonee, lasciando agli agenti il compito di gestire crisi sanitarie complesse per cui non sono preparati”.

Le criticità regionali

  • Puglia e Calabria: definiti “veri campi di battaglia”, a causa del sovraffollamento e della carenza di personale – in Puglia mancano 800 unità – che ha portato allo smarrimento del controllo di interi reparti.

  • Molise e Basilicata: “l’oblio delle piccole sedi”, come Larino e Melfi, ignorate dai piani di potenziamento, con turni massacranti fino a 16 ore consecutive.

Montesano critica duramente il DAP e la politica: “Siamo stanchi delle circolari che promettono educatori e psicologi quando l’unica presenza dello Stato nei reparti è il poliziotto, spesso senza garanzia di cambio turno. L’ipocrisia di chi firma decreti seduto a via Arenula ignorando il sangue versato sulle divise è giunta al termine”.

Richieste immediate per il 2026

L’OSAPP chiede:

  • Dichiarazione di Stato di Emergenza Nazionale per le carceri del Sud.

  • Regole d’ingaggio chiare, con fine della vigilanza dinamica che espone gli agenti a rischi mortali.

  • Copertura immediata delle vacanze organiche attraverso lo scorrimento delle graduatorie esistenti, senza attendere i tempi dei nuovi concorsi.

“Non accetteremo più contentini: il personale ha diritto a lavorare in sicurezza e con strumenti adeguati”, conclude Montesano.

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