Santoro ha anche richiamato l’amministrazione comunale di Villa San Giovanni a preparare il territorio all’avvio dei lavori
«Il Ponte sullo Stretto di Messina non è un progetto fermo, ma un’opera in cammino». Così il capogruppo consiliare di Forza Italia a Villa San Giovanni, Marco Santoro, ha commentato durante l’ultimo dibattito consiliare lo stato dell’infrastruttura che collega Calabria e Sicilia.
Secondo Santoro, le osservazioni della Corte dei conti rappresentano un normale passaggio di verifica e garanzia, e non un ostacolo allo sviluppo. «In uno Stato di diritto maturo, il controllo rafforza la solidità delle scelte pubbliche», ha affermato. Santoro ha sottolineato che Governo, ministeri e società Stretto di Messina stanno già lavorando per adeguare gli atti alle richieste della Corte, senza modificare l’impianto complessivo del progetto. La conferma delle risorse nella Manovra 2026 testimonia l’impegno dello Stato verso l’opera.
Il capogruppo di Forza Italia ha inoltre evidenziato l’importanza strategica del Ponte: «Non è una semplice opera pubblica, ma una scelta di civiltà infrastrutturale. Trasformerà lo Stretto da linea di separazione a punto di connessione, rafforzando il ruolo di Calabria e Sicilia nelle reti europee di trasporto e logistica».
Santoro ha anche richiamato l’amministrazione comunale di Villa San Giovanni a preparare il territorio all’avvio dei lavori, evitando ideologie che ostacolino lo sviluppo e contrastando lo spopolamento delle comunità locali. L’opera, secondo il capogruppo, rappresenta un moltiplicatore di opportunità per occupazione, investimenti e attrattività internazionale.
«Guardare al futuro con determinazione – ha concluso Santoro – significa affrontare le criticità con responsabilità. Il Ponte sullo Stretto è una concreta occasione di sviluppo per il Mezzogiorno e per l’Italia intera».